Videogames da stadio…

163358938-c0ca402e-c81b-4ea8-9baa-79796c0cb247I biglietti sono già tutti esauriti. La Key Arena di Seattle, ad agosto, sarà stracolma con oltre 15.000 persone arrivate da tutta l’America per non perdersi l’evento più importante dell’anno. Ma sul parquet dello stadio che di solito ospita le partite di basket della Seattle University questa volta non ci saranno cesti né palloni, ma un videogioco. Defense of the Ancients 2 (DOTA 2), per la precisione, un videogame con ambientazione fantasy in cui due squadre composte da cinque giocatori combattono tra di loro con l’obiettivo di distruggere la base avversaria e vincere la partita. Gli americani li chiamano MOBA, multiplayer online battle arena.
Ogni giocatore controlla un eroe dotato di abilità e caratteristiche specifiche e bisogna collaborare con i propri compagni se si vuole avere la meglio sugli avversari. Guai a pensare che non sia una cosa seria: in palio ci saranno circa 15 milioni di dollari. Il team vincitore dovrebbe portarsi a casa una cifra vicina ai 6 milioni. Quanto basta per cambiarti la vita. Per fare un paragone, gli US Open di Golf lo scorso anno avevano un montepremi di circa 9 milioni di dollari.

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10100, Torino. Come cambia la città

7 grandi progetti appena terminati a Torino raccontati dai torinesi e dai loro autori sui luoghi stessi della trasformazione. Un’occasione per conoscere le ragioni di un progetto, le tappe della realizzazione di un’opera, i problemi affrontati, gli attori coinvolti, l’impatto sulla città.

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Noi creiamo storie per Playstation

La bella storia da leggere (e vedere) di Ovosonico.

A Las Vegas per il Playstation Experience c’erano anche loro, rappresentati dal commander in chief, Massimo Guarini. La mente creativa di Ovosonico era al fianco degli “inFami” di SuckerPunch, dello studio di San Diego di Playstation (i titolari di Mlb, che a noi dice poco ma è il gioco ufficiale della Major League americana di baseball) e dei Naughty Dog di Last of Us e Uncharted. Game designer di prima fila, tra cui appunto l’italiano Guarini del team di Varese. È vero che Massimo, dal ’99 a oggi, ha collezionato una carriera appunto globale – da Ubi Milano e poi Montreal fino a Grasshopper Manufacture (suo è Shadows of the Damned) -, ma non si vive di solo passato. Men che meno nel campo dei videogiochi: Ovosonico era lì per il suo presente, per il colpo di genio di Murasaki Baby e per il progetto “supersegreto” che da Varese stanno sviluppando per Playstation 4. Insomma, a poco più di due anni dalla nascita le “teste d’uovo” stanno per sbarcare sulla console ammiraglia, quella capace di collezionare 15 milioni di pezzi venduti e che da sola o quasi sta trainando la next-gen. I dettagli sul nuovo gioco arriveranno a Los Angeles (E3, a giugno) o a Colonia (Gamescom, in agosto).

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