La nascita delle marche (storia dell’advertising)

pubblicità giapponese
Illustrazione di una pubblicità giapponese del periodo Edo (1600 dc)

Un po’ di storia. Quando è nata la prima marca? La pratica di attaccare sigilli o marchi ai prodotti era molto diffusa nell’antichità. Circa 4000 anni fa, i produttori iniziarono ad attaccare semplici sigilli di pietra a prodotti che, nel tempo, furono trasformati in sigilli di argilla che portavano immagini spesso associate all’identità del produttore. Alcuni dei primi usi dei marchi dei produttori, risalenti al 1.300 AC circa, sono stati trovati in India. Durante il periodo medievale, i segni distintivi venivano applicati a beni di valore elevato come i metalli preziosi. I controllori (o anche gli “assaggiatori”) venivano nominati dai governi per amministrare il sistema e garantire la qualità del prodotto. (fonte Wikipedia EN)

Videogames da stadio…

163358938-c0ca402e-c81b-4ea8-9baa-79796c0cb247I biglietti sono già tutti esauriti. La Key Arena di Seattle, ad agosto, sarà stracolma con oltre 15.000 persone arrivate da tutta l’America per non perdersi l’evento più importante dell’anno. Ma sul parquet dello stadio che di solito ospita le partite di basket della Seattle University questa volta non ci saranno cesti né palloni, ma un videogioco. Defense of the Ancients 2 (DOTA 2), per la precisione, un videogame con ambientazione fantasy in cui due squadre composte da cinque giocatori combattono tra di loro con l’obiettivo di distruggere la base avversaria e vincere la partita. Gli americani li chiamano MOBA, multiplayer online battle arena.
Ogni giocatore controlla un eroe dotato di abilità e caratteristiche specifiche e bisogna collaborare con i propri compagni se si vuole avere la meglio sugli avversari. Guai a pensare che non sia una cosa seria: in palio ci saranno circa 15 milioni di dollari. Il team vincitore dovrebbe portarsi a casa una cifra vicina ai 6 milioni. Quanto basta per cambiarti la vita. Per fare un paragone, gli US Open di Golf lo scorso anno avevano un montepremi di circa 9 milioni di dollari.

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10100, Torino. Come cambia la città

7 grandi progetti appena terminati a Torino raccontati dai torinesi e dai loro autori sui luoghi stessi della trasformazione. Un’occasione per conoscere le ragioni di un progetto, le tappe della realizzazione di un’opera, i problemi affrontati, gli attori coinvolti, l’impatto sulla città.

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