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10 aprile 2007

La Stampa oscura

di Andrea T autore

La Stampa sembra che abbia oscurato un po’ di blog negli ultimi giorni.
Primo tra tutti quello di Marco Giacosa, reo di aver condotto un’indagine da cui pare siano emerse una serie di irregolarità su un recente concorso bandito dall’editrice La Stampa denominato Bravo Bravissimo.

Questo segnale è pessimo. Pessimo.
Non ho trovato in giro nessuna spiegazione da parte dell’editore.

Maggiorni informazioni qui e qui (il nuovo blog di Giacosa).
Diaspora di blog in corso dalla piattaforma La Stampa e vivace protesta in corso.

Scritto in Varie| commenti 10 Commenti »
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10 Commenti

  1. hunter  ha commentato:

    Credo che citerò la cosa nel blog, visto che alcuni di noi hanno partecipato al suddetto concorso in prima persona. Sinceramente qualcosa di strano saltava comunque all’occhio leggendo da dove proveniva la maggior parte dei pezzi pubblicati (possibile che è solo da Torino e d’intorni??) ed inoltre alcune foto, oltre ad esser a mio parere fuori tema (parere personale) sapevano proprio di già visto..

  2. Tlb2 » Blog Archive » Bravo Bravissimo?  ha commentato:

    [...] Bravo Bravissimo? Vengo a sapere grazie a questo articolo di Axell che la Stampa ha censurato il blog di Matteo Giacosa per aver condotto un’indagine da cui pare sono emerse alcune irregolarità sul concorso Bravo Bravissimo. Giacosa ha aperto un altro blog in cui porta avanti la sua protesta (potete leggerlo qui), visto che La Stampa ha deciso di oscurare altri blog in cui si riportavano le conclusioni a cui era giunto. [...]

  3. Tony Siino  ha commentato:

    …e se avessero violato le condizioni del servizio?

  4. Andrea T  ha commentato:

    sembra di no

  5. pietroizzo  ha commentato:

    non lo sapevo, ora mi vado a documentare! io ci ho pure partecipato a ql concorso

  6. william nessuno  ha commentato:

    Questo è solo l’inizio.
    In questo paese prima o poi ci sarà “internettopoli” (vista la fantasia dei giornalisti: o forse sarà “Bloggate”…).
    L’eden (il millatnato eden) bloggesco scoprirà prima o poi di essere solo l’ombra nella caverna del mondo reale.

  7. vittorio pasteris  ha commentato:

    Avevo scelto di stare fuori dalla vicenda ma visto che sarebbe ora che si faccia riferimenti a fatti cerco di riassumerli
    http://www.pasteris.it/blog/2007/04/12/sul-caso-dei-blog-sospesi-di-lastampait
    saluti e buona lettura
    VP

  8. Axell Weblog » Riaprite quei blog please!  ha commentato:

    [...] Questo non è un appello, ma un consiglio. Un consiglio che viene dal cuore e dal cervello. In questi giorni sono stati chiusi dei blog (sulla piattaforma La Stampa). In particolare il blog di Marco Giacosa che dibatteva su presunte anomalie di un concorso che non cito perché non voglio alimentare la polemica su quello. Consiglio solo chi gestisce quella piattaforma editoriale di riaprire i blog che secondo loro hanno infranto la netiquette. Non è oscurando che ci si difende. Sfuggire al dialogo non è una difesa, ma solo una fuga e come tale va interpretata. Please, riaprite quei blog (credo siano tre). Le accuse di Marco meritano una risposta e se la chiusura per “diffamazione” è una risposta allora siamo messi molto male. Il meccanismo della responsabilità sul quale rifletteva Andrea Beggi e il codice di condotta dei blogger qui c’entrano e non c’entrano, ma la diatriba esiste. Le piattaforme blog esistenti sono libere veramente? I blogger devono, se partecipano ad una piattaforma, attenersi al comandamento “non giudicare chi ti da lo spazio” o possono infrangerlo garantendo di fatto un livello di libertà che solo la blogosfera può generare? La diatriba esiste. Ne parlo qui e non su I blog it (dove avevo segnalato inizialmente la cosa) per una questione di cuore. Io sono legatissimo alla mia città e penso che queste azioni (secondo me neanche molto ragionate) de La Stampa siano lesive dell’immagine positiva e dinamica che la mia Torino sta dando al mondo. A Torino c’è un’enorme attenzione nei confronti dell’innovazione e ci sono eventi, iniziative, realtà di primo piano. La Stampa dovrebbe puntare in alto ed essere il fiore all’occhiello di un territorio votato all’innovazione. Invece, a volte, mi sembra che, a parte qualche positiva esperienza, in quella redazione si ragioni ancora come alla fine degli anni ‘50. Riaprite quei blog. Please. Noi blogger dovremmo parlare della libertà concessa dalle piattaforme di bloggin’ in Italia. Questo è un tema molto caldo e va trattato. [...]

  9. Luca Moretto  ha commentato:

    speriamo che non resti un mistero questo fatto…

  10. Censure da La Stampa? « il blog di pda  ha commentato:

    [...] Aprile 13th, 2007 Leggo inquieto da Roberto che La Stampa in questi giorni starebbe oscurando una serie di blog dopo le contestazioni sulla regolarità di un concorso che aveva indetto. Se è davvero così è molto triste e sintomo di grande ignoranza delle cose della rete, se non è così è bene che La Stampa (Anna ci sei?) prenda immediatamente e pubblicamente posizione su quanto sta accadendo. La sorpresa è tanta. Ma tanta. [...]

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