9 febbraio 2008
di Andrea T 
Da Suzukimaruti, ottime news.
A quanto pare lo sciopero della WGA (la Writers Guild Association, non la risoluzione 800×480 degli schermi), cioè il sindacato degli autori televisivi è finito ed è stato trovato un accordo! Si tratta di uno sciopero decisamente “pesante” per noi spettatori, visto che va avanti da molti mesi e ha bloccato praticamente tutta la tv americana, impedendo a tutte le serie di uscire da un certo punto in poi.
Per ora l’unico a dirlo è nientemeno che Michael Eisner, cioè il capo della Disney (cioè l’azienda che possiede la ABC, cioè la televisione che trasmette Lost): non esattamente un estraneo al settore.
Normalmente le notizie sindacali mettono un po’ di noia, ma questa è decisamente importante, visto che ora gli autori torneranno a scrivere le puntate e, dopo una lieve attesa tecnica, le nostre serie preferite (e anche quelle non preferite) riprenderanno finalmente vita.
Insomma, iniziate ad oliare i client BitTorrent, perché si ricomincia.
Tags: ripresa, sciopero, serie TV
6 febbraio 2008
di Andrea T 
Molto carina l’accoppiata Twitter + Google Maps per il Super Tuesday delle Primarie negli USA. Molto molto carino.
Tags: google maps, super tuesday, twitter
4 febbraio 2008
di Andrea T 
Molti mi chiedono perché mi sono lanciato in questa avventura. Due giorni a Torino di conferenze e non-conferenze.
Beh, la risposta è complessa. Ma infondo è anche molto semplice.
Prima di tutto perché ci credo. Perché penso che questi momenti siano importanti, importantissimi. E il taglio che ho sempre dato a tutta la mia “azione” sul web è sempre stato quello che Webdays rappresenta: diffondere la conoscenza tra i non addetti ai lavori e soprattutto parlare parlare parlare di cose che prima o poi cambieranno la nostra vita, nel profondo. E in questo ho avuto degli splendidi maestri.
Le prime edizioni dei Webdays (parliamo del 1999) si svolgevano in mezzo ad una piazza dentro ad un tendone, la gente entrava e usciva incuriosita e si trovava davanti personaggi strani che parlavano di cose strane. Ricordo ancora perfettamente un intervento durante una delle prime edizioni. A parlare era un personaggio di Altavista (qualcuno ricorda ancora il primo vero motore alternativo?) e la sua passione aveva fatto breccia nei nostri cervelli e nei nostri cuori. Parlava con entusiasmo dell’incredibile sfida di rendere Internet più ordinata, più a misura d’uomo, più vicina ai bisogni della gente. Mi sembra che quel traguardo non sia ancora stato superato, ma di strada ne abbiamo fatta tantissima.
Abbiamo raccontato tante cose e sentito tante domande incuriosite. Abbiamo iniziato a spiegare cosa era la posta elettronica e ci ritroveremo tra qualche giorno a parlare di social network, di contenuti digitali, di come cambia il modo di pensare e di creare un prodotto editoriale.
Il secondo motivo che mi ha spinto a imbarcarmi in questa cosa è la voglia di vedere gente e di ubriacarmi con i pensieri e le idee delle tante persone che animano con intelligenza e passione questo mondo. E in questa avventura sono al fianco di persone veramente in gamba. Se riuscissimo a trasmettere un po’ di questo fervore, anche solo un 5% della nostra passione, avremmo raggiunto un grande risultato, un enorme risultato.
Ecco, nei due giorni dedicati al web abbiamo un obiettivo: avvicinare la gente e raccontare questo mondo. Un tempo avrei chiamato questa cosa “BDigital” ora mi accontento di definirla: una splendida occasione.
NdB… Ovviamente sto parlando anche del Barcamp 2008, ma il barcamp è un evento fatto di persone e serendipity, è facile farsi coinvolgere.
Tags: barcamp, divulgazione, incontri, motivazioni, torino, webdays