Apple juice

La polemica è divampata qui e .
Ma non è chiaro dove porterà. Io dico da nessuna parte. Anche perché chi non capisce la Apple Mania continuerà ad avere la sua opinione e chi invece pensa che l’informatica debba scatenare anche emozioni e fidelizzazione “religiosa” continuerà ad avere le sue “strane” emozioni. Di pentiti comunque ne ho visti pochi, ma ho visto anche un sacco di professionisti piangere quando per qualche motivo sulla loro scrivania trovavano un PC con PageMaker al posto del loro amato Mac con XPress, e via dicendo.
Steve Jobs non è Dio. E la Apple Computer è una fabbrica di computer e oggetti digitali di vario tipo, non è la fabbrica della felicità.
Ma da qualche giorno la Apple Computer non esiste più, esiste la Apple Inc., il che vuol dire che il bravo Steve (che ripeto, non è un Dio) ha iniziato da un po’ di anni a produrre oggetti utili e belli (costosi anche) e soprattutto emozioni (vedi la filiera dell’intrattenimento al cinema con i lungometraggi e i cartoon). Il consumo “digitale” è un mercato serio, e mostri come IBM o Compaq c’hanno lasciato le penne (o quasi), non avendo saputo affiancare ad un oggetto anche uno stile.
Qui il discorso si fa complesso.
Cisco dice che iPhone è un’idea sua. Ma io da Cisco non comprerei mai un cellulare o uno smartphone. Sono abituato al VoiP phone che ho sulla scrivania dell’ufficio da tre anni e sinceramente mi vien la pelle d’oca a portarmi in giro qualcosa fatta da una ditta (gigante) che produce hardware e connette il mondo con lo stesso stile di una ditta di tubi e impalcature.
Vale più o meno lo stesso discorso per i possibili cloni. LG ne ha uno, e molti dicono che sia stato l’ispiratore dell’iPhone.
Va bene, e quindi? Vediamo quanti ne vendono?
Anche Nokia ha un tablet tutto schermo, alla seconda release, prima si chiamava 770 ora si chiama N800 (e basta con ‘sti numeri, dare un nome alle cose no?), ma non è un telefono, piccolo particolare di poco conto, è un palmare. Del 770 ne hanno venduti una decina e han deciso che era il caso di fare il secondo (filosofia finlandese di business suicida?). Nulla da dire, sono molto bellini, ma fondamentalmente inutili considerando che il Wi-Fi non è ancora una realtà (in Italia meno che mai) e che la gente non ama molto i palmari (e lo dico da amante e consumatore della famiglia iPaq da anni e di Palm ancor prima).
Dico solo che Apple ha fatto bene ad uscire prima. Ora tutti gli altri avranno come termine di paragone in negativo e in positivo l’iPhone e si creeranno grosse e lunghe file in attesa del suo lancio nei negozi. E in quell’occasione vedremo che l’oggetto sarà cambiato rispetto a quello che abbiamo visto presentato due giorni fa. Si, perché Steve, secondo me, non è stupido e alla fine qualche aggiustatina di qua e di là la da. Nel Keynote dice già che stanno lavoranto per il 3G (ma perché non da subito?) e si parla in giro di sistema aperto e non chiuso, è al lancio forse un Developer Kit utile anche a Leopard?
Vedremo, vedremo, vedremo e intanto ne parliamo… forse troppo. Ma non è quello che vogliono? Non è una tecnica di marketing e basta? Credo di si. Capiremo tra qualche mese cosa è effettivamente successo.

Per ora, paradossalmente, si parla solo di una cosa che non esiste e nulla è certezza. Quello che è certo è che il mondo è pieno di simpatici gadget, questo è solo un’oggetto molto fetish che arricchirà Steve di denaro e noi di sogni. E i sogni per chi ama i gadget durano poco, giusto il tempo di innamorarsi di un nuovo oggettino. Tutta trippa per gli psicologi.
La filiera dei gadget e della digital life style è molto ricca, e credo che anche altri si butteranno nella mischia, Apple ha dato il là (in fondo ha usato per prima il mouse su un PC, quando Xerox, che lo aveva inventato, aveva deciso che era un oggetto inutile) e gli altri seguiranno. Mi chiedo solo come mai nessuno parla di quegli aborti tanto annunciati come Zune e Origami… Microsoft non li marchia neanche, si vergogna?

Per chi non ce la fa ad attendere, qui sotto c’è un iPhone da stampare e costruire. Buon divertimento.

iPhone da costruire

4 risposte a “Apple juice”

  1. Io non posso che condividere quello che dici. Più lo guardo, quell’iPhone e più mi piace. E più ci penso, e più mi rendo conto che le critiche sono tutte fondate, e più mi piace lo stesso. Forse Apple lo ha annunciato anche per tastare il polso del mercato, per vedere le reazioni, non lo so.
    È dannatamente bello, c’è poco da fare.
    Boh, a volte mi sento un topo da laboratorio, una vittima del marketing. Ma hai detto bene. Vendono emozioni, e quel vecchio pirata lo sa bene.
    Fortunatamente, per quanto mi riguarda (e fermandomi ai computer e ai limiti a iPod) sono emozioni che funzionano bene, e mi fanno lavorare bene. E se quando lavoro sono in un ambiente che mi fa star bene, sono più produttivo.
    Ma ti pare? Non uso nemmeno Word, preferisco Scrivener.

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