Twitter boom

La blogosfera è strapazzata dal fenomeno Twitter, in questi giorni c’è il boom, ho ricevuto decine di richieste di “followers” e anche bloggers navigati, un tempo titubanti e brontoloni, ora hanno adottato questa strana forma di pubblicazione estemporanea in terza persona in tempo reale.
Considerata anche la mini esplosione di Tumblr mi sto chiedendo: sono mode passeggere o siamo in mezzo ad una evoluzione del fenomeno degli user generated content?
Twitter sta diventando un mondo dentro un mondo e io lo vedo come qualcosa di particolarmente vivace e a tratti assolutamente affascinante. Prima non la pensavo proprio così.
L’altra domanda che mi balza per la mente però è: e se invece fossimo di fronte ad una involuzione? I blog non bastano più? C’è una irrefrenabile voglia di comunicazione, questo è sicuro. Ma questi nuovi strumenti sono preda di chi già ha un blog o sono alla portata di tutti?
In ottica “BDigital” direi che la soglia di partecipazione è ancora bassa e rimane limitata a network che già si sono consolidati da altre parti in altri tempi.
Aspettiamo gli sviluppi e intanto twitteriamo allegramente.

Cercasi bloggers per gestire nuovo urbanblog nel Canavese

Valli orco e soana

Messaggio riservato ai/alle bloggers della Provincia di Torino (zona del Canavese), in particolare a coloro che bloggano dalla zona di Courgné, Pont Canavese, Ronco, Locana, Noasca, Alpette Soana… insomma di preciso la zona delle Valli Orco e Soana (a sud del Parco del Gran Paradiso – vedi mappa qui sopra).
Stiamo mettendo in piedi un servizio di comunicazione innovativo (contro il digital divide delle valli) con un super impiego di alta tecnologia che prevede un blog di comunità, una Net TV e una Radio (e tante altre cose che non vi posso dire qui).
Se ci sono volontari disposti a mettere a disposizione un po’ del loro tempo per questa sperimentazione (unica in Italia) fatevi vivi. Mandatemi una mail o lasciate un commento.
Se conoscete qualcuno di quelle parti fateglielo sapere.

Astenersi perditempo 🙂

Vi prego di non dare troppo risalto alla cosa (dal punto di vista dell’oggetto, non della ricerca) perché la sperimentazione deve essere ancora comunicata in modo ufficiale e voglio evitare che si creino ambiguità e “lanci” non ufficiali. Il focus di questo post è la ricerca di persone che vogliano darci una mano.

Blog del Sole 24 Ore?

Sole Sun Sta rimbalzando in rete un gossip su una nuova comunità di blog legata ad un noto quotidiano nazionale.
Qui la notizia, che poi notizia non è… Qui una prima raccolta di indizi, che poi indizi non sono.
E poi non ci sono commenti, non ne parla nessuno.
Ma quale è il gossip? Eccolo: 100 blog tematici legati al Sole 24 Ore e anche un aggregatore di notizie.

Non so. A me il numero sembra un po’ altino, a meno che non si “adottino” alcuni blog già esistenti marchiandoli (e si spera pagandoli) per la loro affiliazione. Il Sole 24 Ore potrebbe seguire la strada di altri quotidiani on line, ma mi sembra che le esperienze al riguardo non siano molto positive e neanche particolarmente rilevanti per il mercato, se non si tiene in considerazione l’acquisizione di Splinder e poi di Blogo da parte di RCS (tramite Dada), i cui effetti sono ben lungi dall’essere evidenti e, per ora, rilevanti.
L’idea di affiliare blog rilevanti dal punto di vista dell’autorevolezza di chi scrive mi sembra una strada possibile, sicuramente più praticabile di quella di mettere in piedi un macro network di nano publishing (un’altro?).

Comunque 100 blog tematici mi sembrano impossibili da creare (un livello di specializzazione quasi dantesco). Qualcos’altro bolle in pentola. Speriamo che nasca qualcosa di nuovo … sotto il Sole (o anche da altra parti, ma per il momento non vi dico dove, eh eh… qualche segreto ce l’ho anche io!).

(Ok l’ammetto… I blog it è stato acquistato dal Messaggero della Val Troncea per 100 euro, a rate, ecco la vera notizia…)

Cosa non funziona nei BarCamp

Premetto che ho frequentato solo il barcamp di Torino e Genova e che ho (solo) letto molto degli altri barcamp italiani (Roma, Ancora, Bologna, Milano, …). Detto questo mi azzardo a stilare un elenco delle cose che non funzionano (dopo aver tanto parlato delle cose che funzionano).

  1. Difficoltà di riconoscere le persone (associare una URL a un volto è complesso), si potrebbe pensare ad uno spazio con le foto in stile “2000 blogger italiani“, ma più chiaro (una sorta di directory “visuale” dei blog italiani indicizzata e con tag).
  2. Autoreferenzialità (ma mi sembra in calo).
  3. Mancanza di interventi per Dummies (o BDigital come è stato fatto al MarCamp).
  4. Interventi che “sforano” e non lasciano spazio agli altri.
  5. Scarso dialogo con la stampa (sembra che solo Nòva, per ovvie ragioni, ci capisca qualcosa).
  6. Poca “specializzazione”, siamo ancora sul genere “di tutto un po’” (a parte Bologna, OpenCamp di Roma, MarketingCamp, Ritalia Camp).
  7. Diaspora delle informazioni post barcamp (rintracciabili solo con le tag su technorati, blogbabel, flickr, youtube, slideshare).
  8. Poca presenza femminile (almeno per quanto riguarda Torino e Genova).
  9. Poca presenza di “non addetti ai lavori”.
  10. Mancanza di convenzioni con alberghi per poter gestire l’arrivo di ospiti da lontano (questa è un po’ complessa come cosa, ma sarebbe una notevole conquista).

Voi che ne pensate?

Mi fermo qui e adotto un post tra i tanti che sono stati scritti in questi due giorni. Quello di Antonio Sofi. E ora tocca a Matera (BarCampMatera) e Torino (LitCamp e AdvCamp). Se vedemu.

Ipred 2 approvata

Leggo da Tommaso e da PI che Ipred 2 è passata in commissione UE.
Voglio informarmi bene prima di esprimere un giudizio.
Cosa è di chi? Chi detiene cosa? Quali sono i diritti di utilizzo? Quali sono le regole. Quali sono le sanzioni.
Tutto questo è trattato nella direttiva UE sulla regolamentazione dei diritti d’autore nata per contrastare un mercato illecito fatto di contraffazioni e riproduzioni illegali e punire chi commercia e scambia cose protette dal diritto d’autore (anche su Web).

Per saperne di più è meglio partire dal decalogo di Giuseppe Corasaniti.