Gianduia?

Apple si affida a Gianduia per rimpiazzare il sistema Flash di Adobe. Fa un po’ ridere, ma oltre a essere la maschera di Torino o il celebre impasto a base di nocciole, Gianduia è anche un sistema di supporto (framework) sul quale è possibile progettare nuovi programmi e applicazioni per il web. Era stato presentato per la prima volta la scorsa estate da Apple e potrebbe ora costituire una buona alternativa a Flash, il sistema che permette di visualizzare numerosi contenuti multimediali online.

(leggi tutto)

Firmware 4.0 di iPhone OS

Annunciato oggi, disponibile per i comuni mortali a fine estate.
E’ il firmware 4.0 per iPhone 3Gs e iPad. Una vera rivoluzione, sapientemente riassunta qui.
E ora, se qualcuno vi dice “ma non è multi-tasking” voi potete tranquillamente invitarlo ad andare a quel paese.
(non è che se ne sentisse la mancanza, ma visto che ci sarà, lo utilizzeremo).

Italia in 3D

Oggi al TG2 ho sentito parlare di Tuttocittà in 3D, di Seat Pagine Gialle.
Nel servizio dicevano che si trattava della prima applicazione in 3D di mappe interattive (non è vero) e che non è necessario alcun plug-in per il browser.
Incuriosito sono andato a vedere. E ho scoperto qualcosa.
1) Il sito non è completo e ha solo qualche città (ovviamente mi sembra improbabile che all’inizio ci siano tutte e nel servizio in TV in realtà lo avevan detto)
2) le città che ci sono non sono ben definite, sembra una mappa di Second Life (ma magari miglioreranno), soprattutto quando non c’è il 3D, come in molte piazze, l’effetto è veramente triste. Google Earth anche se non è completamente 3D da risultati più piacevoli e meno “finti”.
3) l’interfaccia è scomoda e poco intuitiva,
4) i percorsi con la macchina non funzionano in tutte le città (peccato),
5) NON E’ VERO CHE NON CI SIA BISOGNO DI UN PLUG-IN. Infatti serve il mitico e logoro Shockwave di Adobe,
6) Per Mac c’è un casino in più: Si può usare solo Safari e a 32 bit, cosa non facilissima per i non esperti.
7) un’assenza inquietante di qualsiasi tecno feticcio per il social networking.

La user experience non è per niente soddisfacente, anche dal punto di vista delle prestazioni. Io ho usato un iMac di ultima generazione con Fastweb e sono andato lo stesso a scatti.
La mia domanda è? Ma perché combattere con Google su un terreno su cui è impossibile vincere? E soprattutto, perché tanto dispendio di energie per creare una specie di videogame? E’ un percorso che parte da lontanto quello di Seat e abbiamo visto esperienze simili finire in poco tempo nel dimenticatoio. Non capisco.

Una cosa carina c’è (ma non si offendano gli sviluppatori). Il meteo. Si può vedere che tempo fa sulla porzione di città che ti interessa. Peccato che quando ho provato io su Torino c’era il sole e sulla mappa delle inquietanti nuvolette grigie.

Un in bocca al lupo agli sviluppatori, aspettiamo l’evoluzione del progetto.

Link: www.tuttocitta.it / Italia in 3D

L’Africa è avanti…

Da Espresso.it

In Kenya il borsellino elettronico è già una realtà per milioni di persone che, prive di una carta di credito o di un conto in banca, possono immagazzinare, inviare e ricevere denaro attraverso i loro telefonini. E non c’è neppure bisogno di modelli di ultima generazione, perché tutto si basa sul sistema dei messaggi di testo.

In pratica l’utente paga in contanti un agente locale che riversa il denaro su un conto mobile attraverso un codice inviato via sms. A quel punto la somma può essere trasferita a un’altra persona semplicemente inviando un altro sms al suo cellulare: il messaggio verrà quindi mostrato a un agente locale, che provvederà a fare da cassiere. E le commissioni sono inferiori a quelle delle banche.

In questo modo già nel 2009 sono stati trasferiti 13 milioni di dollari al giorno, equivalenti alle transazioni con carta di credito. Che, stima la Banca centrale del Kenya, verranno superate dai soldi mobili nel 2010.

CIAO!

recensioni su ciao.it

Questo blog ha un piccolo nuovo sponsor, “Ciao!”, portale di opinione e recensioni on line di Microsoft.
Grazie per la fiducia.