Beppe Grillo

Beppe GrilloEra da un po’ che non andavo sul blog di Beppe Grillo.
La situazione da quelle parti è sempre più divertente. Lui (o chi per lui) posta quotidianamente su temi vari, spesso con un misto di qualunquismo-spettacolo che fa un po’ ridere (ma daltronde è un comico no?), ma sono i commenti la parte più paradossale e divertente.
I primi 10, 15 commenti reggono il tema del post, non vanno off topic.
Anche se in generale son un mix di:
– Bravo, ben detto! – Beppe sei un grande! – Hai proprio ragione: è uno schifo! – e cose simili…
Gli altri (arrivano a centinaia) sono: comunicati stampa, appelli di sedicenti gruppi ambientalistico-rivoluzionari, messaggi personali, dialoghi tra commentatori del blog che ormai si conoscono, monologhi di gente che non ha un blog e quindi usa quello, insulti a questo e quello, monosillabi che non si capisce se si riferiscano al post o ai commenti o al tempo…

Quel blog non è più un blog. O forse non lo è mai stato. La cosa sicura è che si tratta di un potente mezzo di comunicazione che ha resto un comico un forte opinion leader, viziato, a mio parere, da dosi troppo elevate di utopia e di qualunquismo. In ogni caso, si tratta di un caso unico nel panorama italiano. Io fossi in lui chiuderei i commenti, ma tant’è… ognuno a casa sua è libero di far quel che crede.

MarCamp!

Oggi c’è il MarCamp a VillaRey di Ancona. Siamo in terra Contiana e ci sono interventi assolutamente interessanti (almeno sul wiki della manifestazione). Mi spiace perdermene alcuni. Sicuramente tutti quelli che si terranno nella sala BDigital! (in cui mi sembra che gli interventi più coerenti siano quelli di Andrea Giammarchi che Introduce il Web 2.0 e del gruppo che presenta Lab20 – The Social Side of Technologies).
Buon lavoro e buon divertimento a tutti.

Silvio

Se stasera qualche indomito ideologo della sinistra alternativa (al governo) o della sinistra radicale (al governo) o ancora della sinistra confusa (Rossi? Turigliatto?) avesse visto Silvio da Ferrara a Otto e Mezzo penso che avrebbe desiderato una macchina del tempo per poter tornare all’altro ieri e dare la fiducia a tutti i costi alla linea di D’Alema sull’Afghanistan.
Silvio stasera era in splendida forma, ha recitato la sua parte (pensava di non doverlo fare così presto) e ci ha regalato delle chicche di real politik da incorniciare. In bagno.

  1. Non accetteremo mai un governo Prodi (ma non è stato votato dalla maggioranza degli Italiani?).
  2. Non accetteremo mai un governo che non porti avanti le riforme del mio precedente gioverno.
  3. Non accetteremo mai un governo che non sia fedele alleato degli Stati Uniti.
  4. Non accetteremo mai un governo che non porti avanti le grandi opere decise dal mio precedente governo.

Ma perché dobbiamo assistere a cose orrende di questo genere?
Argh.

Cade Prodi, speriamo si rialzi

La colpa è dei dissidenti dell’ultima ora, la colpa è di Vicenza, dell’Afghanistan, di Pippo, Pluto e Topolino.
No, la colpa è di una legge elettorale (creata dalla CDL) che rende questo paese ingovernabile.

Diciamo anche che la coalizione di Centro Sinistra è abitata da coglioni, in questo Silvio, almeno una volta aveva ragione.
E anche se è duro dirlo, spero che dopo la caduta Prodi si rialzi, andare alle Elezioni con questa legge elettorale è un suicidio.