Creative Commons, licenza di spiegare

Creative CommonsDiciamocelo chiaramente. Chi di noi non conosce le licenze Creative Commons, il nuovo modo di tutelare le opere intellettuali eccetera, eccetera, eccetera… Ma quanti davvero sanno come fare per utilizzarle (presenti esclusi, ovvio)? Se ancora persistono dubbi da qualche giorno ci viene in aiuto un nuovo servizio: si chiama SeLiLi (Servizio Licenze Libere) ed è stato annunciato lo scorso sabato in occasione dell’incontro annuale di CC Italia.

Di cosa si tratti ne ha parlato Juan Carlos De Martin, responsabile dell’associazione per l’Italia. «Ogni anno riceviamo centinaia di richieste di informazioni e assistenza da autori interessate alle licenze libere. Grazie a SeLiLi possiamo rispondere attraverso diversi canali: dal sito Internet (http://selili.polito.it) alla posta elettronica, fino allo sportello allestito presso l’Hiroshima Mon Amour di Torino, dove saremo presenti un giorno alla settimana».

L’iniziativa, voluta da Politecnico di Torino e Regione Piemonte, è la prima di questo tipo in Italia e risponde a esigenze sempre più pressanti. «Basta pensare – ricorda De Martin – che in soli sei mesi il numero delle opere tutelate da licenze CC nel mondo è triplicato, passando dai 50 milioni del gennaio 2006 ai 150 del giugno dello stesso anno. Dei quali 6 o 7 milioni, secondo alcune stime, solo in Italia». E fra i primi utenti dello sportello non manca la pubblica amministrazione, come la Regione Sardegna, che ha già preso contatto per far passare sotto Creative Commons il proprio portale culturale e gli archivi che sta acquistando. Leggi tutto “Creative Commons, licenza di spiegare”

About life, experiences, blogging (di Pixel78)

Ho chiesto ad alcuni amici della mia piccola social network di cimentarsi in una “prova” creativa per festeggiare la nascita di I blog it!: un post con lo stesso titolo, il risultato lo vedrete pubblicato di volta in volta qui, stesso titolo e autore diverso.
E’ la volta di … Barbara Pixel78, la cioccolatosa proprietaria di Web al Cioccolato

Ti accorgi di essere diventato “blog-dipendente” quando:

  • Qualsiasi cosa ti capiti il primo pensiero è sul come trasformarla in post
  • Non riesci a fare a meno durante la “normale” navigazione online di tornare ogni tanto a controllare se c’è qualche commento nuovo sul tuo blog
  • La lista dei blog che leggi è ormai talmente lunga che se non usassi la funzione random per mostrarla non basterebbero una decina di schermate verticali
  • Dopo 24 ore senza scrivere niente cominci ad avere crisi d’astinenza tali che pur di postare qualcosa parli del tempo

Firmato
Una blogger molto blog-dipendente

You are Person of the Year 2006

Time Cover
“Time magazine unveiled its Person of the Year for 2006 on December 16, 2006, as — You, the creators and consumers of user-generated Internet content like video-file sharing site YouTube and social network MySpace”
Benvenuti nella Società dell’Informazione…

Piccole console crescono, ma con qualche problema

Nintendo WiiLa tanto attesa Wii (si pronuncia “UI”), piccola e stilosa console di casa Nintendo è incappata in un primo serio inconveniente.
Il telecomando/Joypad (con dentro tecnologia torinese) è un oggettino particolare, muovendolo nello spazio è possibile interagire con il gioco (motion interaction), quindi, ad esempio, per giocare a tennis lo si può usare come una normale racchetta, attraverso i canonici movimenti del corpo e delle braccia.
Il divertimento dicono sia ad alti livelli, soprattutto quando si gioca in coppia. E in fondo fa anche bene alla salute, perché almeno costringe i giocatori ad un po’ di sano movimento.
Dove sta il problema? Ehm… il laccetto che serve a tenere fermo al polso questo originale joypad è difettoso e si rompe con facilità. Dopo le prime finestre rotte e i primi joypad finiti contro il muro o contro lo schermo della TV, la Nintendo ha deciso una sostituzione di massa dell’accessorio. 2 millimetri in più per il nuovo Wii Strap… e un danno economico e di immagine clamoroso per la gloriosa casa nipponica, genitrice del famoso Mario Bros.
I rischi nell’ingresso sul mercato dei videogames sono tanti, anche banali come questo.
Dovrà tenere in seria considerazione questi rischi anche la grande Apple pronta, a quanto si dice, ad entrare nel mercato con un mediacenter specializzato in giochi e intrattenimento, un mix tra iTV e MacMini, con un nuovo iPod con funzionalità remote controller e joypad. Vedremo.

About life, experiences, blogging (di Lele Dainesi)

Ho chiesto ad alcuni amici della mia piccola social network di cimentarsi in una “prova” creativa per festeggiare la nascita di I blog it!: un post con lo stesso titolo, il risultato lo vedrete pubblicato di volta in volta qui, stesso titolo e autore diverso.
E’ la volta di … Lele Dainesi, grande funambolo della comunicazione digitale e podcast addicted (www.leledainesi.com)

Ho appena schiacciato play sul cd di casa, sono sprofondato nel morbido divano che sto bagnando con le goccioline rimaste aggrappate all’accappatoio. Sto per fare l’amore con il gruppo preferito del momento, nel pomeriggio (ho segnato la data sul diario) sono finalmente riuscito a avere una copia dell’ultimo disco degli Stones, che uscirà nei negozi solo agli inizi della prossima settimana.

Mi attende un week-end di ascolti e riascolti, letture e pasta fresca al sugo. Ho comprato tutto quello che serve –anche qualcosa da fumare- per riuscire lunedì a tenere il mio simposio sul nuovo lavoro discografico; tra le grigie pareti dell’ufficio. Di professione faccio il ragioniere, ma di musica ne so più di chiunque altro a Milano.

E’ partito da queste parole, ritrovate in un vecchio diario impolverato, un piccolo viaggio che ho fatto qualche giorno fa su
come è cambiata l’esperienza di ascolto della musica, oggi che gli iPod sono i nuovi salotti di casa e la casa è diventata la strada.

Il modo in cui i giovani si stanno nutrendo di musica, non è più neppure lontanamente paragonabile alle esperienze del Dante del vecchio diario. La disponibilità di musica è cresciuta in modo esponenziale e l’orecchio artistico -che serviva un tempo per decretare il successo o il fallimento di un nuovo lavoro discografico- si è trasformato in un’avvenente bocca carnosa. La bocca della grande conversazione online, delle discussioni nei forum, dei giudizi espressi nelle chat e nei siti dove si possono scaricare i file .torrent, di un album appena lanciato sul mercato. Leggi tutto “About life, experiences, blogging (di Lele Dainesi)”

Da Flickr alla mostra fotografica…

DieciCentoDiecicento è un gruppo nato sul web, composto da persone con la passione per la fotografia. Gli autori di queste foto si sono conosciuti sul sito Flickr.com, uno spazio internet su cui chiunque può pubblicare i propri scatti e scegliere di condividerli solo con gli amici o con milioni di contatti da tutto il mondo. Queste persone, per nascita o per scelta, vivono, studiano o lavorano a Torino e ne amano la bellezza e la personalità. Diecicento scopre Torino e la sua gente. Gli abitanti, la vita, le persone che con essa interagiscono: la presenza umana nelle foto è evidente o appena suggerita, ma senz’altro percepita in modo inequivocabile. Da questi semplici spunti sono nati scatti originali e inediti, che raccontano una storia torinese, intima e famigliare o caotica e pubblica.  Leggi tutto “Da Flickr alla mostra fotografica…”

@Domani per Torino Capitale del Libro

torino capitale libro con roma 2006

Domani all’Atrium di Torino convegno su “Web semantico, gli agenti intelligenti al servizio della ricerca”

Partecipano: Derrick De Kerckhove, direttore del Programma McLuhan all’Università di Toronto, cattedra Papamarkou in Tecnologia e Pedagogia alla Biblioteca del Congresso di Washington. DC; Massimo Marchiori, ricercatore presso il Dipartimento di Informatica del MIT di Boston e ricercatore in informatica presso l’Università di Venezia; Mauro Lupi, presidente e cofondatore di Ad Maiora Spa, società che si occupa di pubblicità online ed specializzata nei servizi di search marketing, fondatore nel 1997 di MotoriDiRicerca.it ed autore “Motori di ricerca e visibilità sul web” edito da Apogeo nel 2001; Gino Roncaglia, ricercatore in filosofia presso l’Università della Tuscia, dove coordina dal 1996 il seminario interfacoltà di teoria e pratica della scrittura elettronica e ipertestuale. Autore di saggi e articoli sul rapporto tra informatica e scienze umane è coautore dei manuali su Internet pubblicati da Laterza. Coordina la tavola rotonda Eugenio Pintore del Settore Biblioteche della Regione Piemonte

Questo è il link dell’evento.

About life, experiences, blogging (di Andrea Beggi)

Ho chiesto ad alcuni amici della mia piccola social network di cimentarsi in una “prova” creativa per festeggiare la nascita di I blog it!: un post con lo stesso titolo, il risultato lo vedrete pubblicato di volta in volta qui, stesso titolo e autore diverso.
E’ la volta di … Andrea Beggi, grande esperto di blog e riferimento “tecnico”, ma non solo, della blogosfera italiana (www.andreabeggi.net

Mi chiama Andrea e mi chiede: “Mi scrivi un post su ‘About life, experiences, blogging’?”.
“Certo!”, gli ho risposto.
Come no, hai detto niente.
Qualcosa di più semplice tipo “La vita, l’universo e tutto quanto”, oppure “Il segreto del moto perpetuo”, magari?

Il primo blog l’ho aperto nel 2003, ma solo a luglio 2004 ho cominciato a curarne uno con impegno maggiore. Da allora mi sembra passato un secolo, e mi sembra di essermi arricchito di più in questi pochi anni che in molti che ho trascorso a cazzeggiare. Aprire un blog ha significato conoscere meglio me stesso, smettere di seguire i media tradizionali, ma soprattutto conoscere una quantità di persone che la vita offline, con i suoi inevitabili limiti fisici, non sarebbe mai riuscita a regalarmi.
Tutto questo ha comportato in me un diverso atteggiamento nei confronti della vita e delle persone: anche rapporti interpersonali di tutti i giorni hanno beneficiato della facilità di comunicazione che ho trovato online.
E poi a me piace spiegare le cose. Non trovo gente disposta ad ascoltare i miei deliri “dal vivo”, mentre sul blog mi posso sfogare, tanto al massimo mi insultano nei commenti.

Lo so, lo so, è sempre lo stesso post, sto invecchiando….

Addio e grazie per tutto il pesce.