@Domani per Torino Capitale del Libro

torino capitale libro con roma 2006

Domani all’Atrium di Torino convegno su “Web semantico, gli agenti intelligenti al servizio della ricerca”

Partecipano: Derrick De Kerckhove, direttore del Programma McLuhan all’Università di Toronto, cattedra Papamarkou in Tecnologia e Pedagogia alla Biblioteca del Congresso di Washington. DC; Massimo Marchiori, ricercatore presso il Dipartimento di Informatica del MIT di Boston e ricercatore in informatica presso l’Università di Venezia; Mauro Lupi, presidente e cofondatore di Ad Maiora Spa, società che si occupa di pubblicità online ed specializzata nei servizi di search marketing, fondatore nel 1997 di MotoriDiRicerca.it ed autore “Motori di ricerca e visibilità sul web” edito da Apogeo nel 2001; Gino Roncaglia, ricercatore in filosofia presso l’Università della Tuscia, dove coordina dal 1996 il seminario interfacoltà di teoria e pratica della scrittura elettronica e ipertestuale. Autore di saggi e articoli sul rapporto tra informatica e scienze umane è coautore dei manuali su Internet pubblicati da Laterza. Coordina la tavola rotonda Eugenio Pintore del Settore Biblioteche della Regione Piemonte

Questo è il link dell’evento.

About life, experiences, blogging (di Andrea Beggi)

Ho chiesto ad alcuni amici della mia piccola social network di cimentarsi in una “prova” creativa per festeggiare la nascita di I blog it!: un post con lo stesso titolo, il risultato lo vedrete pubblicato di volta in volta qui, stesso titolo e autore diverso.
E’ la volta di … Andrea Beggi, grande esperto di blog e riferimento “tecnico”, ma non solo, della blogosfera italiana (www.andreabeggi.net

Mi chiama Andrea e mi chiede: “Mi scrivi un post su ‘About life, experiences, blogging’?”.
“Certo!”, gli ho risposto.
Come no, hai detto niente.
Qualcosa di più semplice tipo “La vita, l’universo e tutto quanto”, oppure “Il segreto del moto perpetuo”, magari?

Il primo blog l’ho aperto nel 2003, ma solo a luglio 2004 ho cominciato a curarne uno con impegno maggiore. Da allora mi sembra passato un secolo, e mi sembra di essermi arricchito di più in questi pochi anni che in molti che ho trascorso a cazzeggiare. Aprire un blog ha significato conoscere meglio me stesso, smettere di seguire i media tradizionali, ma soprattutto conoscere una quantità di persone che la vita offline, con i suoi inevitabili limiti fisici, non sarebbe mai riuscita a regalarmi.
Tutto questo ha comportato in me un diverso atteggiamento nei confronti della vita e delle persone: anche rapporti interpersonali di tutti i giorni hanno beneficiato della facilità di comunicazione che ho trovato online.
E poi a me piace spiegare le cose. Non trovo gente disposta ad ascoltare i miei deliri “dal vivo”, mentre sul blog mi posso sfogare, tanto al massimo mi insultano nei commenti.

Lo so, lo so, è sempre lo stesso post, sto invecchiando….

Addio e grazie per tutto il pesce.

Luttazzi docet

LuttazziL’ultimo dei grandi epurati RAI ha rilasciato oggi un’intervista a Repubblica.it.

Ne consiglio la lettura completa e ne riporto un pezzo molto significativo sulla volgarità della satira.

Ma cosa si può dire a chi accusa la satira di volgarità?
“Mel Brooks dice che la satira, se non è eccessiva, non fa ridere. E ha ragione. La tecnica della satira consiste nella riduzione alle esigenze corporali: mangiare, bere, defecare, urinare, scopare. Chi lancia accuse di volgarità è un ignorante, e dovrebbe leggersi i capolavori del genere: Ruzante, Rabelais, Swift, Sterne, e Dario Fo”.

La buona notizia è, per chi non lo sapesse, che ha ripreso con il blog: www.danieleluttazzi.it

About life, experiences, blogging (di Tommaso Tessarolo)

Ho chiesto a dieci amici della mia piccola social network di cimentarsi in una “prova” creativa per festeggiare la nascita di I blog it!: un post con lo stesso titolo, il risultato lo vedrete pubblicato di volta in volta qui, stesso titolo e autore diverso.
E’ la volta di …
Tommaso Tessarolo, esperto di media, TV e innovazione (tommaso.tessarolo.it)

Sottotitolo: Sistemi a doppia interfaccia

Il passaggio alla generazione 2.0 ci sta regalando tante soddisfazioni. Una di queste è l’affermazione dei cosiddetti sistemi a doppia interfaccia. Un importante segno di maturità, a mio giudizio, anche se rimane nascosto sotto “i grandi cambiamenti” di questa nuova era. C’è stato un lungo periodo, partito dalla metà degli anni ottanta alla fine del secolo scorso, in cui si è creduto che ogni interfaccia potesse accogliere dentro di se tutto l’universo digitale. I teorici della convergenza stile retro hanno a lungo pontificato su come si potesse arrivare a fare tutto con tutto.
Ecco allora visioni di “assistenti personali digitali” in grado di svolgere funzioni che andavano dal “frullatore per frappé espressi” a console da gioco “next gen”. Fino ad arrivare al madornale errore della televisione come “unico luogo”. La convergenza, intendiamoci, c’è stata e continua inesorabilmente a progredire, pervadendo sfere fino a poco tempo fa fuori dall’immaginario collettivo. E questo non solo è un bene, ma è anche uno degli “scopi” per cui tutti noi stiamo lavorando, ormai da anni.
Quello che è accaduto, però, è che “come un fiume verso il mare” si è trova la strada più naturale. Oggi parlare di TV come di una “semplice” interfaccia, non è più uno sproloquio. Schermi sempre più grandi, da appendere al muro, ai quali possiamo attaccare di tutto. Ma con l’interfaccia TV andremo a fare sempre e solo quello che troviamo più naturale fare con uno schermo gigante ad un paio di metri di distanza. Quindi, mi dispiace per chi ancora ci sta dedicando l’anima, ma la TV non sarà il nostro “portale verso l’interattività”, ne la nostra “via semplice” ad Internet. Intorno al 2000 ci hanno provato in molti a convincere la gente che la TV ed Internet fossero due fidanzati ideali in attesa solo d’incontrarsi. Ci furono propinante diverse offerte di Web TV, tutte fallite miseramente. Perché? Forse perché le tecnologie “non erano mature”? Nossignori, anche se è vero che all’epoca eravamo ancora parecchio “raw”, non è stata la tecnologia a fallire, bensì l’idea.
Leggi tutto “About life, experiences, blogging (di Tommaso Tessarolo)”

About life, experiences, blogging (di Barbara Zanon)

Ho chiesto a dieci amici della mia piccola social network di cimentarsi in una “prova” creativa per festeggiare la nascita di I blog it!: un post con lo stesso titolo, il risultato lo vedrete pubblicato di volta in volta qui, stesso titolo e autore diverso.
E’ la volta di …
Barbara Zanon, bravissima fotografa veneziana (barbarazanon.com).

ABOUT LIFE, EXPERIENCE, BLOGGING (BARBARA ZANON)

About life, experiences, blogging (di Sergio Maistrello)

Ho chiesto a 10 amici della mia piccola social network di cimentarsi in una “prova” creativa per festeggiare la nascita di I blog it!: un post con lo stesso titolo, il risultato lo vedrete pubblicato di volta in volta qui, stesso titolo e autore diverso.
E’ la volta di …
Sergio Maistrello (sergiomaistrello.it)

Sottotitolo: blogroll

Giuseppe mette la benzina nel motore. Antonio mi stimola a essere curioso. Pietro fa lo strip tease con la coscienza. Nessuno spiega le cose come Paolo. Gaspar sparge carisma con le virgole. Massimo mi assomiglia un po’ quando s’indigna. Marco mi fa viaggiare molto. Diego guarda le stesse cose con un altro occhio. Andrea ha il potere della sincerità. Riccardo sta lì dove ho lasciato quei ricordi. Federico coglie spesso il punto. Mafe sta al sole come Luca alla luna, e insieme fanno un giorno intero. Achille s’accende all’improvviso come un cerino e fa luce. Beppe mi ricorda che la strada migliore è in salita. Luca è già da un’altra parte. Paolo dimostra che si può fare. Vittorio ha mani troppo grandi per fare una carezza. A Mario vorrei assomigliare almeno un po’. Esther custodisce il luogo dell’anima. Mitì è il rimedio miracoloso delle giornate storte. Georgia è la prima che incontro alla mattina. Paolo ha preso una strada curiosa. Antonella mi riporta indietro negli anni. Carla è un’insegnante di quelle che non ho avuto. Maria Teresa racconta la vita a tavola. Mauro ha in mente tutt’un’altra storia. Andrea parla un’altra lingua. Yuza mi ha fatto piangere come un bambino. Matteo è il primo papà che ho incontrato in rete. Cesare ha avuto molto coraggio. E Andrea ha capito come riderci su.

In diretta dalla conferenza annuale Top-ix

Topix Annual Conference | 2006
Sono arrivato da poco nella struttura che ospita la Conferenza Annuale del Top-ix.

Ha appena finito di parlare Fastweb, al desk al momento si parla delle strategie di Telecom Italia per i prossimi anni. La sala è molto piena.
Usero’ questo post per parlare di quello che succede qui, batteria del portatil permettendo 🙂

Il pomeriggio coordinato da Lele Dainesi dovrebbe essere più friendly e meno corporate. Speriamo.

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Pomeriggio. La conferenza è ricominciata, è la volta di PagineGialle. Anche il bravo relatore esordisce con delle slide che parlano dell’importanza dell’utente “attivo”. Tutta la parte finale della mattinata era cosparso di frasi tra l’algido e l’entusiastico sulla partecipazione dell’utente e sui nuovi User Generated Content (UGC).
Sembra che i grandi operatori (Fastweb, Wind, Telecom, Seat, BT) di oggi abbiano capito che qualcosa è cambiato.

Ora tocca a Skype con Enrico Noseda, dopo un po’ di sonnolenza, una ventata di … energia. Forse.

E’ stato bravo, ma non avevamo dubbi. Ha confermato che Skype per Symbian è all’imminente rilascio.
Chi vuole seguire la diretta live streaming questa è la URL > http://www.top-ix.org/quicktime.html

About Life, experiences, blogging (di Riccardo “Bru” Cambiassi”)

Ho chiesto a 10 amici della mia piccola social network di cimentarsi in una “prova” creativa per festeggiare la nascita di I blog it!: un post con lo stesso titolo, il risultato lo vedrete pubblicato di volta in volta qui, stesso titolo e autore diverso.
E’ la volta di …
Riccardo Cambiassi (codewitch.org/)

Life come vita. Respiro dopo respiro, battito dopo battito: la grande onda portante.
Experiences, ossia quell’insieme di modulazioni, in ampiezza, frequenza, e forma che permettono ad ognuno di far emergere il proprio segnale, unico e irripetibile, dal caotico rumore di fondo.
Blogging come web-log, registro di rete o per la rete: non solo un modo per ricordare e rivivere le esperienze (e continuare ad
apprendere da esse) ma anche per condividerle con altri, annullando le barriere di spazio, tempo e relazione.

Life, experiences, blogging: La genesi di una sinfonia.