Apple sfonda la soglia dei 600 miliardi

Cupertino oggi ha aggiornato il suo record storico toccando quota 644 dollari per azione e sfondando la soglia dei 600 miliardi di dollari di capitalizzazione. Un muro che infranto, prima d’ora, solo da Microsoft che chiuse il 1999 a 604 miliardi di dollari. Allora la bolla della new economy era nel suo pieno, oggi il primato e nei tablet e negli smartphone che vivono – e crescono – in scia ai social network e alle applicazioni studiate ad hoc. Da Instagram a Facebook, da Linkedin a Twitter, da AngryBirds a Tripadvisor. Tim Cook, il numero uno di Apple che ha preso il posto di Steve Jobs dopo la sua morte, non sarà tuttavia felice di leggere le analogie con i rivali di Microsoft. Dopo il record di fine millenio quando i titoli di Redmond valevano 53,6 dollari, è iniziato un lento declino: oggi Microsof vale “appena” 260 miliardi e le azioni sono scambiate a meno di 31 dollari. 

Apple sfonda la soglia dei 600 miliardi Capitalizza tre volte l’intero Ftse/mib – Economia e Finanza con Bloomberg – Repubblica.it.

Gli occhiali “aumentati” di Google (Project Glass)

Ecco gli oggetti del futuro di cui tanto si parla. Gli occhiali di Google, un mix tra gli occhiali tradizionali, un telefonino, un GPS, una telecamera. Insomma, un oggetto nuovo (dalla forma antica), dalle parvenze un po’ inquientanti, ma affascinante come tutte le cose geek quando sono in fase embrionale.
Il buzz diventa progetto reale (e si chiama in modo molto originale Project Glass), anche se non si sa ancora quando vedremo il primo paio di occhiali “aumentati” in vendita nei nostri negozi high tech.
Certo che se questi oggetti entreranno nella nostra vita reale, forse noi usciremo dalla nostra vita reale, almeno per come la conosciamo.
Buona visione.

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Prime prove di 4G a Torino

Telecom Italia avvia la sperimentazione aperta al pubblico dei nuovi servizi basati sulla tecnologia Lte (Long Term Evolution), che permette la trasmissione dati con una velocità fino a 100 Mbit/s in download e 50 Mbit/s in upload, rendendo disponibili in contemporanea servizi e contenuti multimediali ad alta definizione.

(leggi tutto su La Stampa)

Arrivano i genitori su Facebook?  I giovani passano a Twitter

Mamma, papà e nonni arrivano su Facebook? Allora me ne vado su Twitter. Sembra essere proprio questo il modo di ragionare di molti adolescenti americani che secondo un sondaggio dell’organizzazione no-profit Pew Internet & American Life Project, hanno iniziato a migrare in maniera consistente sulla piattaforma di microblogging. In quanti scelgono di spostarsi? Almeno il 16% dei giovani, dai 12 ai 17 anni, dichiara di utilizzare Twitter. Percentuale che potrebbe essere ritoccata verso l’alto in base alle proiezioni più aggiornate.

Arrivano i genitori su Facebook?  I giovani passano a Twitter – LASTAMPA.it.

Questo è Author (e iBooks 2)

Ecco il video promozionale dei nuovi nati in casa Apple, iBooks 2 e Author, presentati da poche ore e già presenti su App Store e sul sito ufficiale. Sarà vera rivoluzione? Presto per dirlo. Io intanto scarico e provo. Non si sa mai.

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