GPS a rischio

Interessante articolo su LA STAMPA di oggi.

Tra 12 mesi milioni di navigatori satellitari montati sulle auto piu moderne smetteranno di indicare la retta via. L’ormai ventennale sistema Gps (Global Positioning System), infatti, su cui si basano i navigatori a meno di massicci investimenti smetterà di funzionare. A lanciare l’allarme è il General Accounting Office (Gao), l’ufficio del Congresso che verifica le spese dell’amministrazione Usa (simile alla nostra Corte dei Conti) che ha accusato l’aeronautica Usa di cattiva gestione del sistema e il ritardo negli investimenti, malgrado abbia a disposizione per il solo 2009 ben 2 miliardi di dollari.

(Continua)

Su Internet la vita è quotidiana

Noi ce ne siamo accorti da parecchio, un articolo de La Stampa rinforza la nostra convinzione.

Per molti Internet è diventato la naturale estensione della vita di tutti i giorni.  Così la pensano i mille internauti intervistati da Gfk Eurisko, che ieri ha presentato gli esiti di un sondaggio, dal quale è emerso che «Internet è profondamente concreta per le persone che la usano: si usa per la vita quotidiana, il lavoro, lo studio, il tempo libero, la comunicazione e le vacanze», ambiti dove spesso è necessario usare la propria identità reale, ad esempio con i colleghi o per prenotare un viaggio.

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Un piccolo pezzo di storia del web che se ne va

Yahoo! chiude Geocities. A chi non frequentava internet negli anni ‘90 il nome dice pochissimo. Era una città “elettronica”, nata nel 1994. In realtà era soprattutto un provider, un fornitore di spazio  web (e credo per un periodo di connessione) che avvolgeva la sua offerta dentro un mondo virtuale.

(via Repubblica)