Blogosphere – puntata zero

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Con questo numero prende il via il notiziario giornaliero sul mondo dei blog e dei Social Network.
Troverete le news su N3TV e direttamente in questo blog e potrete utilizzare il link che vedete sopra per il vostro podcast quotidiano.
In bocca al lupo a tutto lo staff di N3TV !! E mi raccomando, seguiteci, avrete delle sorprese.

Nessuna nuova buona nuova?

Non è che non ho voglia di scrivere o poco tempo per farlo, ma il fatto è che non succede nulla di rilevante da giorni nel mondo del web e dei media italiani. Quindi non dico nulla. Una settimana priva di notizie di rilievo.

La settimana è cominciata con i commenti sul V-Day e sul bellissimo RomagnaCamp. Nel primo caso Suz ha messo una pietra tombale sul discorso con un post kilometrico che merita una medaglia d’oro per lucidità e bravura. Alla fine la blogosfera “che ragiona” non ama poi così tanto il Grillo qualunquista. Il fenomeno mediatico di per se rimane però un elemento interessante, che andrebbe approfondito senza tante enfatizzazioni e proclami.
Nel secondo caso direi che il successo del Barcamp romagnolo è semplicemente testimoniato dalla bellissime foto che si sono riversate in questi giorni su Flickr.

Ecco, alla fine di qualcosa ho parlato. Chi è che diceva che alla fine è impossibile non comunicare?

Ovi un altro progetto inaccessibile

OVI

Bello OVI, nuovo portale di Nokia per i contenuti. Il passo che (forse) mancava per renderla una vera Media Company.
Molti ne hanno parlato, chi bene, chi male.
Ma nessuno ha parlato di un problema, per me macroscopico, notato appena il mio browser ha aperto il sito web: come al solito Nokia si è lanciata in un progetto non accessibile. Non per limiti economici, di marketing, di mercato o di altro tipo, ma nel senso della normalissima e spesso (spessissimo) dimenticata Accessibilità dei siti web.
Ovi non è accessibile, è tutto in Flash, ha un foglio di stile minimale, inutile. Non ha pagine alternative, non ha CSS alternativi. Nokia si è completamente dimenticata dei portatori di handicap, una bella fetta di mercato. Per l’ennesima volta un pessimo progetto web riduce le possibilità di visibilità e di uso di un ambiente nato per vendere. L’ennesima buona occasione persa.
E l’ennesimo oggetto non visibile e/o non usabile per migliaia di utenti.