Di cosa stiamo parlando? Beh, sempre dell’iPhone (in effetti le novità tecnologiche di fine luglio sono surclassate dal mega gadget Apple). Molti ne parlano male. E anche io inizio a farmi un’idea “mediata” fondamentalmente negativa. Anche se rimango dell’avviso che le prime versioni siano sempre un disastro. Io ricordo il primo Symbian Nokia e mi vengono ancora i brividi. La lentezza e i difetti dell’amato 7650 erano clamorosi.
Consiglio la lettura del mega post di Suzukimaruti (alis Enrico Sola), noto “amante” della casa di Cupertinom che ieri ha potuto provare un iPhone in real time. 😉
Qui un estratto del lunghissimo (e ottimo) post:
[iPhone] Al massimo diverte, stupisce, diversifica, ecc. Ma non cambia drasticamente l’esperienza d’uso come e’ avvenuto sugli iPod, forse perche’ l’interfaccia di un telefono e’ molto piu’ complessa e non consente grandi alterazioni senza mandare gli utenti in confusione, forse perche’ alla fine il vecchio modello con tastiera e schermo non-tattile non e’ poi cosi’ male.
Questo e’ quello che ho visto. Ho provato a raccontarvelo senza l’antipatia naturale che mi evocano i fans dei marchi, i fighetti, il conformismo geek della blogosfera e in generale il tono autopromozionale tronfissimo di cui si ammanta la comunicazione Apple da un po’ di anni.
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Beh, ho visto la comunicazione della quale parla il nostro comune amico Suz e tutto si può dire (stupida quando usano un iPhone come grattugia e così via)tranne che tronfia.
Ma è nota la naturale simpatia che Suz ha sempre nutrito per Apple e per i suoi prodotti “fighetti”. Meglio i prodotti che funzionano male di Microsoft, secondo lui.
Io non ho provato iPhone e condivido la sensazione che si tratti di un colossale gadget, ma mi dicono che il funzionamento della tastiera a sfioramento sia eccellente e particolarmente “intelligente”.
Insomma con tutta la stima per Suz, quando parla di Apple io non fiderei mica tanto…
🙂