La mente accresciuta secondo Derrick De Kerckhove

«La mente accresciuta è l’ambiente cognitivo, attivo sia a livello personale sia collettivo, che le tecnologie intessono attorno a noi e dentro di noi, attraverso Internet in particolare e l’elettricità in generale. Funziona sia come memoria estesa sia come intelligenza di elaborazione per ogni individuo che usa tecnologie elettroniche, dal telegrafo, al “cloud computing”, a Twitter. Unisce le persone invece di dividerle, come è successo con l’alfabeto, e tiene conto di qualsiasi quantità di voci singole all’interno di uno spazio di informazione fluido, definibile in base agli individui e alla comunità che lo abitano, seguendo i bisogni collettivi. Può assumere svariate forme e mettere in comune risorse individuali in servizi come Wikipedia, o esternalizzare e oggettivare il nostro processo di immaginazione in contesti di finzione in grado di offrire all’utente esperienze in presa diretta, come Second Life». 

Leggi tutto su La Stampa.it


Pubblicato da Andrea T

Andrea Toso