Marco

L’ho incrociato in decine di occasioni, non lo conoscevo bene, ma avevo capito che dentro di lui c’era la “luce” bella. Quella che riesce a riscaldare i cuori e a segnare la strada. Per lui era quella dell’innovazione e ne aveva fatto un motivo di vita oltre che una passione professionale. Non ho voglia di intasare il web con i miei ricordi di Marco, che in realtà sono meno di quelli di molti altri abitanti della rete.

Mi piace molto quello che ha scritto Massimo Mantellini e allora lo rilancio da qui, in modo che il ricordo di una bella persona sia il più condiviso possibile.

Ciao Marco. Spero che dove sei ora ci siano tante anime da convertire all’innovazione. Sicuramente troverai il modo per non annoiarti. Buon viaggio.

Pubblicato da Andrea T

Andrea Toso