ICANN ha di fatto liberalizzato completamente i nomi dei domini internet. Quindi oltre ai classici .com . org .net e pochi altri sarà possibile dal 2012 usare qualsiasi cosa.
Per i puristi del web è un colpo basso, per chi invece vuole un web libero, ma libero davvero è una cosa piuttosto importante e non solo simbolica.
Secondo me genererà un bel caos e alla fine l’unico modo per trovare un sito web sarà cercare (come del resto accade già oggi) su Google o Yahoo.
Non ci resta che aspettare l’anno prossimo. Gli amici markettari si stanno già fregando le mani.
Le aziende, invece di avere domini come coke.com o nike.com, potranno comprare drink.coke o justdoit.nike. Gli enti senza fini di lucro potranno riservarsi l’utilizzo del dominio .scuola e darne uno a tutte le scuole. Le città potranno consolidare la loro presenza online con i domini .nyc o .losangeles. Gli appassionati di automobili e motori potranno farsi un sito .car, gli studi legali potranno avere un sito .law, i ristoranti potranno avere un .food e così via.
