Come molti sanno ho comprato, con un po’ di difficoltà, una Wii pochi giorni fa.
Premetto che l’ho usata ancora poco, meno di quanto avrei voluto.
Qualcuno (in un bel post) dice che non è una piattaforma “attraente” dal punto di vista del gioco, ma solo dal punto di vista dell’interazione di gioco. Io penso che sia vero, ma solo se la si considera un sistema di gioco alla “vecchia maniera”. Lo scrisse anche Suzukimaruti un po’ di giorni fa, la Wii è un sistema “diverso”. E’ la prime vera novità in un mercato che ha puntato, da oltre dieci anni, solo alle prestazioni grafiche e alla complessità.
La Nintendo ha capito che il campo della competizione con i colossi come Microsoft e Sony doveva essere un altro.
Hanno creato quindi una console che con le altre non ha nulla a che fare. Meno risorse grafiche e giochi forse meno “immersivi”, ma una grande e innovativa impostazione di gioco. I remote controller bluetooth permettono di muovere i personaggi e gli oggetti sulla TV come mai nessun sistema di gioco aveva permesso di fare. Giocare a Wii Sports (gioco incluso nella confezione) con i propri Mii (demo approssimativa dell’editor ufficiale), piccoli avatar che è divertentissimo creare e condividere on line, è una bella esperienza. Il golf è molto bello, e il tennis è sicuramente semplice, ma molto “rilassante”.
Questa filosofia di gioco è contro lo stress da gioco, sembra un gioco di parole, ma non lo è: la Wii è competitiva il giusto ed è molto “sociale”. Viene spontaneo comprare subito il secondo remote controller (la confezione ne prevede uno) e coinvolgere amici e parenti nel gioco collettivo.
Chiaramente non stiamo parlando di giochi sportivi con la “S” maiuscola, ma di giochi fatti per divertire e per provare l’emozione del movimento reale in un ambiente reale (a forte rischio per gli oggetti della stanza e per gli altri essere umani coinvolti nell’inaspettata foga di gioco).
Ma non c’è solo questo.
Nintendo ha studiato un oggetto molto semplice, ma molto “sexy”. E’ piacevole alla vista e bello, indubbiamente bello. E’ bianco (ma sono previsti anche altri colori) ed ergonomico, è piccolo e fa bella figura in casa anche se esposto in un posto molto visibile.
Le altre console vanno subito nascoste, questa va esposta. Anche perché il suo led azzurro è una gioia per gli occhi e, dopo poco, diventa subito un oggetto familiare e poco intrusivo.
L’interfaccia di gioco e di interazione è semplice e intuitiva (come quella fisica dei remote controller). Il Menu Wii è facilissimo e l’installazione della parte hardware richiede pochi minuti.
Io non leggo mai i manuali e la Wii infatti, per la sua semplicità, non lo richiede. Ho commesso solo l’errore di non capire che la Wii è Wi-Fi 802.11g nativa e non necessita di altri oggetti complementari per andare in rete. Dal sito internet (molto scarno) non è facile capire come si mette in rete la creatura, ed ho pensato per un paio di giorni di aver bisogno di una apposita chiavetta USB W-Fi della Nintendo (che esiste, ma è ovviamente introvabile). In realtà la Wii non ne ha bisogno, non ho dovuto metterla in rete perché era già in rete, era già collegata al mio router casalingo della Apple! E io non me ne ero accorto (altro discorso se non si ha una rete wi-fi, ma non è impresa impossibile con adattatori LAN e con la chiavetta di cui sopra).
Una volta che uno si rende conto di essere in rete è possibile esplorare il Wii Menu approfittando ad esempio del bel Canale Meteo, un vero e proprio Mappamondo in stile Google Earth con il meteo delle maggiori città del mondo, oppure configurare il menu Diario dal quale è possibile inviare e ricevere mail, lasciare appunti e note e guardare la rubrica e il calendario.
Una vera applicazione PIM in stile Outlook, ma super semplificata. Per interagire basta usare la tastiera virtuale e il comodo sistema tipo T9 dei cellulari per comporre frasi e indirizzi con relativa velocità (meglio che con la PlayStation Portable).
Il sistema sarebbe perfetto se fosse collegabile al proprio sistema PIM desktop o a iCal / Google Calendar (ma non è detto che non lo possa diventare in futuro).
Il sistema di posta richiede una parentesi ad hoc.
Una volta attivata, la posta può essere utilizzata come una qualsiasi casella e-mail, ma con un aspetto geniale. Io mando la prima mail di invito verso gli indirizzi che mi interessano. Il mio account mail avrà un indirizzo astruso, ma impossibile da attaccare per quanto riguarda lo spam (sarebbe un problema serissimo per una console che fa leggere la mail sulla TV). L’indirizzo è infatti una stringa illeggibile di cifre e numeri con il finale @wii.com. In realtà il sistema ad inviti permette di selezionare il tipo di uso che uno fa della mail dalla TV e di rigirare verso se stessi solo la mail che effettivamente interessa leggere da un comodo divano. La mail permette di attaccare immagini e altri Mii (gli avatar) ed è un sistema aperto, anche se nasce dedicato alla comunità dei possessori di sistemi Nintendo di nuova generazione.
Il sistema comunque è formidabile contro il digital divide: chiunque con due semplici dritte può inviare e ricevere mail dal salotto di casa, con un ambiente estremamente usabile. La Wii è sempre connessa e anche a televisore spento è possibile sapere se è arrivata nuova mail, il suo led azzurro inizia a pulsare in modo intermittente, ma non intrusivo. Le applicazioni di mail da tv con il digitale terrestre in confronto sono uno scarabocchio di bytes.
Tornando al gioco (che poi è il cuore del sistema) posso solo dire, non avendo altri giochi se non il pacchetto Wii Sport, che il catalogo Nintendo è molto vasto e i pochi titoli per la Wii possono essere addizionati con i numerosi giochi pensati per le console precedenti e per il Nintendo DS. Dalle prime videate che ho visto mi sembra che ce ne sia di tutti i gusti e se uno non vuole usare il remote controller può usare un comodissimo joypad che però viene venduto a parte (e quindi anche Call of Duty 3 diventa meno impossibile da giocare).
La giocabilità dei giochi Nintendo è ben nota, anche se la grafica, a volte, non può competere con i giochi di altre piattaforme dedicate. Con i PC è un altro discorso, la scheda ATI integrata secondo me da del filo da torcere a molti processori e schede video di ultima generazione in ambiente Windows o Mac.
La cosa curiosa è che, per la prima volta, ho voglia di comprare titoli diversi dal solito FIFA che impazza sulla mia XBOX da oltre 4 anni (insieme ad altri strani personaggi che imperversano almeno una volta la settimana nel mio salotto).
La cosa sconvolgente è però il comportamento in rete della Wii. Il browser, che si scarica facilmente alla prima installazione del Canale Internet, è Opera 9 ottimizzato per Wii Nintendo. I bravi progettisti hanno previsto una cosa fondamentale: la totale compatibilità con Adobe (fu Macromedia) Flash. E questo cosa vuol dire? Vuol dire che tutte le applicazioni per il video Web 2.0 like sono utilizzabili.
YouTube si vede alla perfezione, così come molti altri canali multimediali progettati con il formato FLV. E così con qualche semplice passaggio dalla TV è possibile guardare (a schermo pieno!) tutti i video che uno vuole, ad una qualità ottima e utilizzando il remote controller come telecomando.
Pandora e Mercora non funzionano, così come non funzionano tutti quei siti che ancora usano sistemi obsoleti come Windows Media Player, Real Player o Quick Time. Si, sono ancora tanti.
Google Maps e Google Mail funzionano alla grande e la lettura è facilizzata dall’opzione di Zoom (a solo un livello, ma basta). Il sistema è anche dotato di cache quindi user name e password rimangono memorizzate. E’ così possibile passare velocemente da un applicativo ad un altro della famiglia Google sfruttando la totale compatibilità di Ajax e il single sign on che qui si rivela fondamentale.
I Feed io li leggo con Google Reader e quindi sono estremamente facilitato, ma funziona anche Bloglines.



Ovviamente molte pagine web non stanno dentro la schermata TV (impostata a 800×600 circa). Ma lo scroll orizzontale e verticale sono molto semplici e molti siti si adattano in modo fluido alla risoluzione massima del Wii.
Teniamo conto che la piattaforma è ancora sperimentale e sembra che Opera sia pronta a migliorarla ulteriormente aggiungendo Java e altre cose utili, compresa una risoluzione a 1024 (circa).
Esiste una sezione ad hoc dove si scaricano giochi, applicazioni e upgrade per la Wii. Il browser è gratuito, ma gli altri applicativi hanno un costo che è basato sui Nintendo Point, che si ottengono comprando giochi e accessori originali o comprando buoni ad hoc che funzionano come carte prepagate. La console Wii prevede già un bonus di punti: c’è una specie di gratta e vinci e i punti potrebbero essere pochi o tantissimi a seconda della fortuna.
Il Canale Notizie (una specie di televideo evoluto) non è ancora funzionante, ma usando i “preferiti” del canale Wii o direttamente del.icio.us uno può impostarsi le sue fonti direttamente dal browser.
Non ho provato ad interagire o giocare con altri utenti on line, la cosa comunque avviene in una specie di piazza virtuale in 3D in cui i tuoi Mii si muovono ed interagiscono, la cosa potrebbe essere molto divertente. Una specie di chat 3D con interessanti possibili sviluppi.
Al momento la creatura non permette di vedere DVD o video se non dal canale web. Il lettore legge solo i DVD della Nintendo, ma sembra che il blocco verrà tolto a breve con una modifica del firmware da fare direttamente dal Canale Internet nella sezione aggiornamenti.
Sembra anche che siano in fase di realizzazione un instant messenger e una serie di plug in ad hoc per Mp3 e per la gallery di foto (che al momento si vedono solo inserendo una Secure Digital nell’apposito slot). Ovviamente si vede perfettamente Flickr e lo slideshow è una funzione che acquista un senso se utilizzata in TV.
La Wii è a tutto gli effetti una piattaforma nata per portare il web 2.0 nei salotti. Uno si imposta le cose “hard” sul PC e usa la parte di intrattenimento nella TV di casa, con estrema velocità e semplicità. I menu sono a prova di stupido e il sistema sembra pronto a nuove e mirabolanti features non ancora previste in questa release che ha comunque sbancato il mercato delle console dal lancio avvenuto l’8 dicembre in tutto il mondo.
Ipotizziamo che esca un client VoIP con apposito remote controller da usare come cordless, la telecamera webcam è già annunciata, così come l’uscita in HD per i televisori predisposti.
Trovare una Wii non è facile, ma conviene provarci, il piacere è garantito.
Unico grande difetto: Le risorse on line di Nintendo: il sito web “generale” è fatto male e quello della Wii è ancora troppo embrionale per essere effettivamente utile.
Ora vi lascio, vado a farmi tre buche e golf e un doppietto a tennis, il mio Wii mi chiama.

In effetti il Wii ha i naturali vantaggi che vengono dall’attaccare un pc ad un televisore.
Soprattutto, se è in grado di connettersi alla rete Wi-Fi, è immaginabile che entro breve potrebbe diventare un piccolo mediacenter che becca il video in streaming dalla rete locale.
Con Nintendo conviene drizzare le antenne e capire se arriva qualche hack astuto. Il sito migliore credo sia http://www.nintendowiifanboy.com perché è fatto dagli stessi di Engadget.
Però ora compra qualche altro gioco, che vogliamo capire cosa succede con cose diverse da Wii Sport.
Bell’articolo, complimenti 🙂
Detto questo, sono dell’idea che si debba far maturare un attimo il wii. A parte questo gioco in bundle (pensato apposta per il tipo di pubblico che nintendo vuole attrarre) sono molto curioso di sapere cosa uscirà in seguito. Non so, a parte la curiosità iniziale che questo sistema di controllo può suscitare… non è che mi venga voglia di sbracciarmi tutte le volte che gioco a un FPS. Sarà interessante vedere come gli sviluppatori troveranno il modo di sfruttare queste potenzialità.
Vedremo. Per adesso io punto ancora sulla *tradizione* (leggi: xBox 360 + gears of war + mass effect (http://www.pcmag.com/article2/0,1895,1960666,00.asp)), in attesa della nave scuola Sony.
Sull’idea console/media center credo che molto si giochi sul fronte dell’integrazione con altri strumenti. Sony ha i televisori e i lettori dvd, microsoft ha pc, cellulari ecc.
e poi dipenderà molto dalla “crackabilità” della console…
Il problema come al solito stà nel come l’hanno comunicata! Sarebbe davvero un gran bella soluzione per il digital devide, soprattutto a favore dell’e-government. Ma suonerebbe strano anche a me pagare l’Ici o inviare una mail al comune attraverso una console!
In ogni caso, con un post così avrai fatto venire la voglia di comprarla ad altre 1000 persone (compresa la sottoscritta)!
Caro Suz, non temere, altri giochi verranno provati al più presto. 🙂
In effetti anche io precisavo che avrei parlato del solo aspetto ludico. Ma faccio due aggiunte:
1) Mi spieghi che senso ha comprare la wii per attaccarci un joypad “normale”. Perde di senso. Credo che o piaccia o non piaccia, ma così com’è, non sotto forme ibride da consolle vecchio stile.
2) Le cose che si possono fare con la wii e il wifi sono davvero cool. Ma abbiamo proprio tanto bisogno di tutte ste device che si collegano in Rete? A me l’idea piace… Ma mi sa tanto di geek… in fondo. Ah… rinfacciami anche questo quando me ne prenderò una pure io…
Ciao e complimenti per il post. Gomma
@Gomma
1) se proprio il remote controller non ce la fa perché non usare in qualche caso un joypad normale? Anche i vecchi giochi ne han bisogno… non tutti. Ma la montagna di giochi Nintendo va utilizzata al meglio no?
2) Abbiamo bisogno di tanti device che si connettono al wi-fi di casa?
Non so, io al momento penso che Wii sia qualcosa di poco geek vista l’estrema semplicità di utilizzo e l’usabilità encomiabile delle interfacce utente.
Io penso che ci sia bisogno in casa di un qualcosa che si attacchi alla TV e permetta di fare delle cose, magari la mail non è la killer application (cmq qui funziona), ma la sostituzione dello stereo con un archivio infinito on demand di canzoni e un canale TV infintio come YouTube potrebbero essere esperienze interessanti.
Non si può fare una petizione per avere un contributo governativo per la Wii? sempre meglio del digitale terrestre, no? 🙂
Stavo leggendo il libro Apple Pixar Mania di Cyril Fievet (Mondadori Informatica) e vi cito questa parte in cui si descrive l’uscita del primo Mac
..”Il computer non convincerà i veri informatici, perchè sembrerà un giocattolo troppo semplice.
Per contro, il Mac aprirà le porte dell’informatica personale a tutta una generazione di non-informatici; musicisti, grafici o personale amministrativo. Certi si prenderanno gioco del sistema, qualificando lo strumento “computer per segretaria”, ma è proprio in questo che il Mac è geniale: offre la potenza dell’informatica a coloro che la ignorano completamente”..
in qualche modo non è quello che Nintendo ha voluto fare con la sua Wii? dare la possibilità di giocare anche a coloro che prima in qualche modo ne erano esclusi?
Forse i “veri giocatori” non saranno convinti e la considerano un giocattolo..in realtà qualcosa probabilmente sta veramente cambiando..
E’ più plausibile che nintendo, come apple, abbia semplicemente voluto vendere più apparecchi aprendo un nuovo fronte di mercato. Così come le innovazioni sul fronte internet sono dovute soprattutto alla possibilità di avere un punto di accesso per la vendita di servizi personalizzati direttamente sulla piattaforma di gioco. La differenza la faranno i contenuti (i giochi) e altre variabili (“hackabilità”, costi dei giochi, status, pubblicità ecc).
Se discutiamo della qualità intrinseca della console probabilmente non ci sono dubbi e del marchio ci si può ragionevolmente fidare se il genere piace. Se poi piace il “look & feel” di giochi e hardware è una mecca, credo. Ma a livello di gusti personali si può essere alla ricerca di una piattaforma più performante, che sia più orientata verso certi titoli, più espandibile ecc. e soprattutto che dia ai giocatori (non solo giapu) una varietà di titoli ampia: uno dei difetti del gamecube mi sembra sia stata questa, anche se la piattaforma era molto buona.
Restando nel topic console e “stile 2.0”, personalmente trovo molto interessante (se non di più) il marketplace “live” di xbox e il relativo kit per l’autoproduzione di giochi (). Che ne dite?
La versione Live di xbox è a detta di tutti la migliore ma son curioso di vedere quali altri canali renderà disponible la grande N. Sono più che convinto anche io che la differenza la faranno i contenuti e la possibilità di apportare modifiche alla consolle (la play ha avuto un enorme successo proprio per questo..)
Nintendo sta vivendo un grande momento sopratutto grazie alla vendita di milioni di Ds, piccola consolle dalle grandi capacità che ha ormai la sua nicchia di giocatori.
Se poi come annunciato si punterà all’integrazione tra Wii e Ds..il successo è garantito..
Lo sai che non mi hai convinto… io non credo nella web tv, nel avere internet “as is” sulla televisione in salotto. Trovo internet terribilmente personale. Quindi di avere la mail in TV non ci penso proprio. Altro discorso per i video… ma li lo scontro sarà totale con tutte gli altri box sul mercato, xbox 360 in primis che fa vedere i .flv alla grande (con apposito converter real time su PC). Li si, che il web in salotto a mio giudizio ha senso.
Sui giochi, sono curioso di capire fin dove potrà arrivare l’esperienza, ma sono certo che Nintendo, tanto per cambiare, abbia visto giusto!
Ottimo post,ho scritto qualcosa riguardo a Wii (friend code,video ed altro) sul mio blog ma ancora non ho avuto la possibilità di provarla. La potenza di Wii è ben lontana dai concorrenti ma a quanto pare l’interazione dei gioci e del pad vale forse l’acquisto,specie si diminuiranno i prezzi.
Raga accontentiamoci di giocare gratis per il momento i prezzi non sono abordabili perciò se volete andate qua http://www.vunigames.com ci sono circa 2000 giochi di cui 300 del mitico NES divisi per lettera e giocabili online senza scaricare niente,il sito è in Italiano e per ogni gioco ci sono le immagini.