Wii diventa lo stereo di casa…

Allora… stanno uscendo notizie interessanti sulla Wii. La piccola console di casa Nintendo non smette di essere “star” sul web e alcuni stanno iniziando a pensare a servizi e “oggetti” per la piccola bianca.

FineTune per WiiSegnalo un servizio che si chiama FineTune Player e permette di ascoltare musica on line direttamente dal browser Opera 9.1 che è la porta sul web e sui contenuti (al momento) per la Wii.
Diciamo che la regola per pensare buoni contenuti per ora è piuttosto semplice. Pensare alla Wii come un MediaCenter e per farlo le indicazioni sono: Usare Flash Player e/o usare layout CSS fluidi (o al massimo 760px di larghezza) con font ridimensionabili e “privi di grazie” come il Verdana, l’Arial, il Tahoma o meglio il Lucida.
Fine Tuner per Wii è tutto Flash e permette di cercare “radio” e musica on line con le tag in un’interfaccia semplice ed intuitiva. E’ possibile settare i preferiti e selezionare le playlist ( che vanno però “preparate” prima usando un PC o un Mac dal portale principale previa registrazione).

Un ottimo servizio, che rende la Wii a tutti gli effetti uno “stereo” di nuova generazione.

Prossimamente parlerò un po’ del Canale Notizie (già anticipato qui), delle news sul modding (crack hardware per Wii), e del primo gioco “vero” usato su Wii: Red Steel, uno sparatutto in prima persona ambientato in una specie di cartoon giapponese molto realistico (dico solo che è molto bello e l’interazione è fenomenale, specie quando si usa la scimitarra o il fucile a pompa).

Io ci sarò (davvero) al NoCamp di Vercelli!

NoCamp

Il Wiki del NoCamp inizia così…

La prima vera non conferenza.
Consiste nel non essere presenti a Vercelli in piazza Cavour, il 30 Gennaio 2007.

Il NoCamp è il primo vero esperimento di persone che s’incontrano per caso e parlano di ciò che vogliono in un ambiente aperto e libero.

Un momento per riflettere insieme (ma da soli) sui condizionamenti e le mode.

E’ un vero BarCamp perché:

  • non ci sono spettatori ma solo partecipanti.
  • non ci sono invitati speciali.

In controtendenza dico che io al NoCamp ci vado e che martedi 30 (!!!) sarò con un gazebo e un videoproiettore in piazza Cavour (con bidone della caldarroste wi-fi) per presentare:

Come si fa un blog (senza post, senza commenti, senza blogroll)*

* versione aggiornata e corretta con prefazione del maestro di Pordenone (alla ricerca di un misterioso pacco, contenente forse gli scritti mai resi pubblici del maestro di Potenza su come aumentare in modo prodigioso la “massa critica” dei lettori italiani di nanopublishing).

Siete pregati di aderire, portandovi le sedie (o le poltrone gonfiabili) da casa.
Nell’occasione sarà presentata anche una blog classifica che vede al suo interno anche gli epurati di BlogBabel. Ospite d’onore PannaSmontata che per l’occasione distribuirà templates ai presenti, pensionati e piccioni compresi.
Vittorio parlerà del lancio di una nuova iniziativa per rigare le macchine ai blog autoreferenziali e Luca parlerà di come esser presenti in dieci conferenze contemporaneamente, parlando bene di tutti, soprattutto dei presenti.
Marco CC lancerà una nuova linea di prodotti per blogger in erba (dai 2 ai 3 anni, sul target della piattaforma MSN Spaces).
Lele farà il podcast al sindaco di Vercelli, al parroco di Santo Spirito (chiesa che ha un campanile a forma di iPod Shuffle prima release) e alla signora Giulia Ventrostini Potti famosa specialista della ricetta della Brudà (riso al nero di Maiale).
Da non perdere Suz che lancerà il primo campionato italiano di lancio del Mac dalla finestra. In palio dieci Fon (della Rowenta). Arbitrerà il Boss, coadiuvato dal Estragon (dalla sua postazione composta da cuscini di burrata di Matera).
Non mancate. Tommaso riprenderà l’evento in HD utilizzando una telecamerina per Mac di marzapane creata da due dodicenni in un garage di Seattle.
E il WiFi portatevelo da casa, pezzenti!

Forse non ci rendiamo conto…

Riforme… Ma la serie di riforme proposte da Bersani e approvate dal Consiglio dei Ministri due giorni fa è un enorme passo avanti per portare l’Italia ad un livello di civiltà e progresso sociale ed economico pari, se non superiore, alle altre Nazioni europee.
Non lasciamo che la becera voce della “destra neocon” e delle “corporazioni” copra questa azione di liberalizzazione coraggiosa e in parte inaspettata. Il centro destra, nei primi minuti, non ha saputo come reagire, ora l’unica azione di lotta che stanno mettendo in campo è soffiare sul fuoco della polemica in appoggio a chi, a loro giudizio, risulterà danneggiato dalle riforme.
La cosa sicura è che per il cittadino (di destra, di centro, di sinistra) ci saranno evidenti e sostanziali vantaggi.
Alcuni dei quali sono attesi da anni, se non da decenni.

Mi pare opportuno fare “cassa di risonanza” e comunicare. E per farlo penso che l’unica cosa sia ricordare tutte le riforme.
(testo tratto da Repubblica.it)

Telefoni cellulari. Vietata l’applicazione di costi fissi e contributi per la ricarica di carte prepagate. Abolita la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del credito acquistato.

Poste. Arriva un bonus automatico, che si può spendere subito, come rimborso per il mancato recapito di lettere e pacchi.

Benzina. Obbligo, per i gestori, di fornire informazioni agli automobilisti per favorire concorrenza e trasparenza sui prezzi dei carburanti su strade e autostrade.

Tariffe aeree. Vietate le offerte e i messaggi pubblicitari di voli che riportano l’indicazione al netto di spese, tasse e altri oneri aggiuntivi.

Scadenza alimenti. La data di scadenza e del termine minimo di conservazione devono figurare sulle confezioni dei prodotti in modo visibile, leggibile e indelebile.

Assicurazioni. Addio all’esclusiva per gli agenti. Si interviene anche sulla durata del contratto: nel caso in cui sia poliennale, l’assicurato ha la facoltà di recedere annualmente senza oneri con un preavviso di 60 giorni.

Rc auto. Prevista una maggiore informazione. Sarà il ministero dello Sviluppo a realizzare il servizio, anche tramite il proprio sito, sulla base dei dati Isvap, con l’obiettivo di consentire la comparazione tra le diverse proposte. In caso di nuovo contratto, all’utente dev’essere attribuita la stessa classe di merito risultante dall’ultimo contratto.

Ipoteca. Più facile cancellare un’ipoteca. Il creditore è tenuto a comunicare entro 30 giorni l’avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria che provvede all’immediata cancellazione, senza necessità di un’autentica notarile.

Libero recesso contratti tv, telefonia, internet. Il nuovo decreto stabilisce la libertà di “recedere o trasferire” senza “vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche o spese non giustificate da costi degli operatori” i “contratti stipulati per adesione con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazioni elettronica”. Gli attuali contratti dovranno pertanto tenerne conto ed essere adeguati entro 60 giorni.

La “Borsa del gas”. Nasce una sorta di Piazza Affari per regolamentare le contrattazioni del combustibile.

Revoca affidamenti lavori Tav. Si prevede la revoca degli affidamenti per i lavori della Tav non ancora iniziati e la messa in gara degli affidamenti revocati. La misura era stata caldeggiata dal ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro.

Mutui. Prevista l’abolizione di penali in caso di estinzione anticipata e consentita la ‘portabilita da una banca a un’altra senza costi aggiuntivi.

Nascita impresa. L’interessato presenta al registro delle imprese, in via telematica o mediante la Camera di commercio competente, la comunicazione unica per gli adempimenti che riguardano i fini previdenziali, assistenziali, fiscali e per l’ottenimento del codice fiscale e della partita iva. Il registro delle imprese rilascia la ricevuta che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività imprenditoriale.

Parrucchieri e facchini. Più facile per parrucchieri ed estetisti aprire un’attività: non saranno più vincolati dalla distanza minima né dal numero di abitanti del comune. Storici dell’arte ed archeologi potranno diventare guide turistiche senza dover sostenere un esame abilitante, a patto che conoscano le lingue straniere. Più libertà per avviare un’impresa di pulizie, disinfezione e facchinaggio: prevista l’abrogazione delle norme che prevedono requisiti professionali, culturali e di esperienza per l’esercizio di tali attività.

Scuola. Addio riforma Moratti. Tornano gli istituti tecnici e gli istituti professionali e nascono i poli tecnico professionali.

Fisco. Nuovi sgravi per favorire la capitalizzazione delle imprese. Prevista una delega al governo per introdurre norme dirette a favorire l’intervento nel capitale di rischio delle società da parte di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari e l’ammissione alla quotazione dei titoli di partecipazione. Per le società di capitali viene introdotta un’aliquota ridotta non inferiore al 20% da applicare alla parte di imponibile riferibile al capitale di nuova formazione.

Conti correnti. Sono nulle le clausole di massimo scoperto previste nei contratti di conto corrente, e tutte le clausole che prevedono una remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione di fondi a favore del correntista indipendentemente dall’effettivo prelevamento della somma.

Trasporti. Piena apertura alle autolinee interregionali che potranno fare concorrenza a chi opera per concessione statale. Si propone ai comuni di incentivare il car sharing, i taxi collettivi e gli autobus a chiamata.

Abolito il Pra. Addio al Pubblico registro automobilistico. Le immatricolazioni e i passaggi di proprietà saranno registrati nell’Archivio nazionale dei veicoli. Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi cessano di essere sottoposti alle disposizioni riguardanti i beni mobili registrati. Multa fino a 1.400 euro e ritiro del libretto di circolazione per chi ‘trucca’ veicoli.

Giornali. Vendita libera anche fuori dalle edicole, che non possono avere l’esclusiva. La vendita di stampa inoltre non può essere subordinata al rispetto del criterio della distanza minima fra esercizi o di parametri numerici prestabiliti.

Autocertificazione. Si semplifica il rapporto tra pubblica amministrazione e imprese, che potranno sostituire alcuni certificati con l’autocertificazione.

Cinema. Sarà più semplice aprire una sala cinematografica non dovendo rispettare l’obbligo della distanza minima fra più strutture.

Intermediari. Sarà più facile fare intermediazione commerciale e d’affari e saranno soppressi i ruoli o gli elenchi di diverse categorie, a partire dagli agenti immobiliari e dagli spedizionieri.

Un’ultima domanda per il ministro Bersani o per il ministri Gentiloni o per il ministro Amato… Quando la liberalizzazioni delle reti Wireless con l’eliminazione dell’orribile legge Pisanu che compara l’utilizzo delle Wi-Fi “aperte” ad una potenziale azione di terrorismo?

Blog che parlano di Blog che parlano di Blog…

La rete in questo momento è piena di dibattiti post BarCamp di Roma, alcuni velati di polemica, altri di mancanza totale di umiltà e altri mossi, a mio avviso, da molta intelligenza (non ho volutamente messo link per evitare di offendere o esaltare gli eventuali destinatari). Molti di voi sanno di cosa e di chi sto parlando.
Un post in particolare ha attratto la mia attenzione… Quello di “Reporter Diffuso” che ha un titolo improponibile, ma contenuti assolutamente intelligenti, coerenti e condivisibili. Termina con un elenco molto interessante. Lo ripropongo…

[…] Ci sono 4 categorie di blogger oggi in Italia: 
– quelli che non sanno nulla e non fanno nulla
– quelli che non sanno nulla e fanno molto
– quelli che sanno molto e fanno poco
– quelli che sanno molto e fanno molto […]

Beh, è un modo assolutamente concreto ed efficace per dire in quattro parole come è la situazione italiana al momento.
Ma le risposte alle domande che seguono quali sono?

Come si fa a fare in modo che…
– quelli che non sanno nulla e non fanno nulla imparino qualcosa? (1)
– quelli che non sanno nulla e fanno molto vengano colti dalla voglia di capire prima di fare?
– quelli che sanno molto e fanno poco inizino ad essere più umili e disponibili verso quelli della categoria (1)?
– quelli che sanno molto e fanno molto imparino che il mondo comunque ha bisogno di semplicità e di poca autoreferenzialità?

Provo Live Writer…

Segnalato da Tommaso.
Se funziona potrebbe essere una bella soluzione per postare.
Sono dentro. Sembra Word semplificato. Sono un po’ scettico nei confronti di Microsoft, ma devo ammettere che è un’ambiente usabile… e piuttosto piacevole.

Proviamo a caricare una foto… (vietato ridere)

L’ho modificata (seppiata) direttamente dall’editor… La caricherà?
Ho anche aggiunto l’ombra di sfondo.
Ora che faccio?
Ah si. La categoria… metto la categoria… “under blogging”. Caspita, l’ho presa da un menu a tendina che contiene le categorie di I blog it! Wow… non male…
E ora? Ah, provo a inserire una mappa.
“insert map”… Oddio, non aprirà mica le mappe di Microsoft… Si, ma non sono male.
E’ comparsa la scritta qui sotto con un link… Dove porterà?

 

 

Chiudo inserendo le tag.

 

Fatto!

(ci sono anche altre tipologie di Tag, come Flickr e Del.icio.us, non male…)
Intanto il programma è andato in crash due volte, ma non si è chiuso… strano.
Beh, ora chiudo, sono curioso di vedere come viene il post.
Pubblico!