30 aprile 2007
di Andrea T 
Premetto che ho frequentato solo il barcamp di Torino e Genova e che ho (solo) letto molto degli altri barcamp italiani (Roma, Ancora, Bologna, Milano, …). Detto questo mi azzardo a stilare un elenco delle cose che non funzionano (dopo aver tanto parlato delle cose che funzionano).
- Difficoltà di riconoscere le persone (associare una URL a un volto è complesso), si potrebbe pensare ad uno spazio con le foto in stile “2000 blogger italiani“, ma più chiaro (una sorta di directory “visuale” dei blog italiani indicizzata e con tag).
- Autoreferenzialità (ma mi sembra in calo).
- Mancanza di interventi per Dummies (o BDigital come è stato fatto al MarCamp).
- Interventi che “sforano” e non lasciano spazio agli altri.
- Scarso dialogo con la stampa (sembra che solo Nòva, per ovvie ragioni, ci capisca qualcosa).
- Poca “specializzazione”, siamo ancora sul genere “di tutto un po’” (a parte Bologna, OpenCamp di Roma, MarketingCamp, Ritalia Camp).
- Diaspora delle informazioni post barcamp (rintracciabili solo con le tag su technorati, blogbabel, flickr, youtube, slideshare).
- Poca presenza femminile (almeno per quanto riguarda Torino e Genova).
- Poca presenza di “non addetti ai lavori”.
- Mancanza di convenzioni con alberghi per poter gestire l’arrivo di ospiti da lontano (questa è un po’ complessa come cosa, ma sarebbe una notevole conquista).
Voi che ne pensate?
Mi fermo qui e adotto un post tra i tanti che sono stati scritti in questi due giorni. Quello di Antonio Sofi. E ora tocca a Matera (BarCampMatera) e Torino (LitCamp e AdvCamp). Se vedemu.
Tags: advcamp, barcamp, barcamp.org, barcampmatera, cose-da-migliorare, difetti, Under Blogging, Web 2.0, zenacamp
26 aprile 2007
di Andrea T 
Leggo da Tommaso e da PI che Ipred 2 è passata in commissione UE.
Voglio informarmi bene prima di esprimere un giudizio.
Cosa è di chi? Chi detiene cosa? Quali sono i diritti di utilizzo? Quali sono le regole. Quali sono le sanzioni.
Tutto questo è trattato nella direttiva UE sulla regolamentazione dei diritti d’autore nata per contrastare un mercato illecito fatto di contraffazioni e riproduzioni illegali e punire chi commercia e scambia cose protette dal diritto d’autore (anche su Web).
Per saperne di più è meglio partire dal decalogo di Giuseppe Corasaniti.
Tags: contraffazione, direttiva-UE, diritto-dautore, illeciti, ipred2, Segnalazione, Varie
21 aprile 2007
di Andrea T 
Intervista impedibile a Robin Good curata da Tommaso Tessarolo sulle Net TV e sulla realizzazione delle dirette on line.
8 minuti di video da non perdere.
Tags: intervista, Net tv, robin-good, Segnalazione, streaming-in-real-time, tessarolo, Varie
19 aprile 2007
di Andrea T 
Dopo i fattacci di qualche giorno fa la Stampa si affida ad un cavallo di razza.
Non poteva essere altrimenti. Il mio personale in bocca al lupo a Vittorio e alla sua nuova avventura, questa volta in prima persona.
Amici (ex) blogger di La Stampa io griderei (sussurrerei): Vittoria!
Tags: animatore, blog, la stampa, Under Blogging, vittorio, vittorio pasteris
17 aprile 2007
di Andrea T 
La domanda non vuole essere provocatoria, è una domanda seria: Wikipedia è veramente uno strumento democratico?
Ultimamente sto lavorando molto su Wikipedia, in realtà sono un po’ di anni che mi cimento con modifiche e correzioni. Non sono un wikipediano e tanto meno un amministratore, sono solo un semplice utente/autore che usa e ama la libera enciclopedia digitale.
Ma di recente mi sono imbattuto in alcuni aspetti che mi hanno fatto riflettere.
Mentre è facilissimo aggiungere cose che hanno a che fare con il futile, il ludico e l’intrattenimento (vedere schede aggiornatissime e perfette delle serie TV di successo) è piuttosto difficile inserire termini e concetti legati alla scienza e all’innovazione: vengono subito proposti per la cancellazione (durano meno di una settimana).
Siccome le ICT e l’innovazione sono il mio ambito di lavoro, di ricerca e di insegnamento la cosa mi duole e mi fa venire dei dubbi.
Chi giudica cosa è “enciclopedico” e cosa non lo è? [Leggi tutto il post »]
Tags: accessibilità, democraticità, dubbi, lobby, ostacoli, rischi, tecnicismo, Web 2.0, Web Media, wikipedia