BlogBabel compie un anno e la classifica cambia

BlogBabel è stata la prima classifica di blog italiani (seconda se si considera la classifica Technorati+Blogitalia di BlogItalia), tra mille polemiche è cresciuta cambiando anche la abitudini dei blogger italiani, sempre in corsa per acquistare un link o una posizione. Nel corso dei mesi, oltre alla famosa classifica, sono nati utili strumenti per la navigazione e per capire di cosa si parla in rete.

Qui siamo sempre stati scettici con le classifiche e le metriche, ma ci rallegriamo per la scomparsa, da oggi, di due valori che erano sempre rimasti un po’ nell’ombra: Google BlogSearch e Yahoo Search. Speriamo che non sia solo qualcosa di temporaneo. Quei dati sembravano assolutamente inaffidabili e come primo risultato i blog di nanopublishing come quelli di Blogo.it hanno perso un bel po’ di posizioni.

Speriamo che a breve sia possibile avere dati più realistici per la misura della blogosfera. Il numero dei lettori non può essere un dato affidato solo a Feedburner. E il numero di lettori è il dato più importante.

Twitter crea un Social Sixth Sense

Consiglio la lettura di un articolo di Clive Thompson su Wired (segnalatomi da LaraM)
Parla di Twitter e in modo particolarmente originale.

Individually, most Twitter messages are stupefyingly trivial. But the true value of Twitter — and the similarly mundane Dodgeball, a tool for reporting your real-time location to friends — is cumulative. The power is in the surprising effects that come from receiving thousands of pings from your posse. And this, as it turns out, suggests where the Web is heading.

Il mouse che si agita per aria

Dopo il successo del Wiimote (il joypad della Wii) che si agita in aria per poter interagire con i videogiochi della nuova console di casa Nintendo (che a noi piace tanto tanto) ecco Logitech con il suo MX Air: un mouse che si usa come una “bacchetta magica”.
Nel video sotto la presentazione.
Era ora che qualcuno inventasse qualcosa di nuovo per interagire con un PC. Dal primo mouse con il filo della Xerox del 1968 sono passati quasi 40 anni…
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_NYAd3kEShI&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Egadgetblog%2Eit%2Fpost%2F4126%2Flogitech%2Dmx%2Dair%2Dil%2Dmouse%2Dcome%2Dil%2Dwiimote[/youtube]

Dove i media non arrivano

I media non parlando più del (con il) territorio. Per loro è più importante Calciopoli, Vallettopoli, l’ultimo libro di Corona e l’esternazione di questo o quel leader in cerca di notorietà o di un po’ di sano casino mediatico.
Quando le cose sono vicine e ti toccano troviamo il silenzio assoluto. E se parliamo di eventi culturali la pagina è densa solo di eventi che fanno parte delle hit della coda lunga e quasi mai delle nicchie.
Poi ti accorgi che esiste la comunicazione che transita nei blog e nelle social network, in Flickr e Youtube e ti rendi conto che i media tradizionali stanno perdendo una partita importante: quella in cui ci si gioca il dialogo con la gente su temi che toccano la gente nella loro vita di tutti i giorni.

Facciamo un esempio. Qualche giorno fa a Torino per Traffic c’erano gli “elettronici” Daft Punk in concerto. La Stampa ne ha parlato il minimo indispensabile. Rai 3 ha detto che c’erano dei “cantanti francesi”. I telegiornali locali non se ne sono accorti.
Allora non ci resta che cercare in rete.
Troviamo (tra i tantissimi) un video fatto con il cellulare su Dailymotion (quasi 9 minuti).
Un ottimo post di un blogger torinese (tra i tanti).
E decine di foto dell’evento su Flickr (nel link solo un esempio).
I Mass Media non possono neanche competere. Ma ancora non lo sanno.